Vittoria di Trump negli Stati Uniti

th

Grande vittoria del magnate di New York Donald Trump alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, una vittoria arrivata inaspettata quando tutti i sondaggi davano quasi per certa la vittoria della candidata democratica Hillary Clinton. Con il passare delle ore e mano a mano che lo spoglio delle schede procedeva, la vittoria di Trump è arrivata netta e con un ampio margine di distacco: alcuni Stati che tradizionalmente sono fedeli ai democratici sono passati ai repubblicani e anche i cosiddetti swing State, cioè gli Stati in bilico, sono stati facilmente conquistati da Trump.

Adesso tutti si chiedono cosa farà il nuovo Presidente appena eletto dopo il suo insediamento ufficiale che sarà intorno alla fine di gennaio, forse il 20, e le incognite sono tante perché i problemi da risolvere sia all’interno degli stessi Stati Uniti, sia a livello globale sono tanti e dall’operato del Presidente dipendono per certi versi le sorti del nostro stesso pianeta.

Loading...

Vediamo di chiarire in pochi punti il programma di Trump per i suoi quattro anni di presidenza.

Rapporti con la Russia

Il nuovo Presidente intende rinnovare i rapporti con la Russia in senso distensivo, e non ha mai nascosto di ammirare la politica estera di Putin.

Negli ultimi mesi dell’amministrazione Obama i rapporti tra Stati Uniti e Russia sono precipitati ai minimi termini, ma Trump intende collaborare e rinsaldare l’alleanza con Mosca, soprattutto per quanto riguarda la lotta al terrorismo internazionale.

Il Medio Oriente

Per quanto riguarda il Medio Oriente, Trump è stato categorico: non intende continuare la politica distensiva di Obama e giudica sbagliato l’accordo sul nucleare iraniano. Il nuovo Presidente non intende più rispettare l’accordo perché non crede alla buona fede e all’impegno dell’Iran per smantellare le loro centrali di arricchimento dell’uranio; secondo Trump gli iraniani stanno ingannando tutti e stanno costruendo in segreto armi di distruzione di massa. Nessun militare statunitense sarà mandato in Siria, Iraq e Afghanistan.

La NATO

Per Trump l’impegno statunitense nella NATO è eccessivo, e crede che l’Alleanza Atlantica stia approfittando troppo del sostegno economico e militare degli Stati Uniti. I Paesi dell’est Europa temono che una diminuzione dell’aiuto statunitense li possa rendere più vulnerabili ad una eventuale invasione russa.

Tasse

Trump vuole diminuire le tasse sulle imprese per fare ripartire l’economia, ma allo stesso tempo vuole fare una legge che separi le banche di investimento dalle banche commerciali in modo da aumentare le imposte sugli istituti di credito speculativi.

Immigrazione

Trump intende mette un freno all’immigrazione clandestina, soprattutto dal Messico, e vorrebbe costruire ai confini tra Messico e Stati Uniti un muro per impedire agli illegali di entrare in territorio statunitense. Un’altra idea di Trump è impedire ai musulmani l’ingresso negli Stati Uniti. Di sicuro verranno resi molto più difficili i ricongiungimenti famigliari.

Armi e clima

Non ci saranno limitazioni all’acquisto di armi da fuoco, e verranno abolite alcune “no guns zone” nelle scuole e nelle caserme.

Per quanto riguarda il clima Trump non intende mantenere gli impegni presi da Obama l’anno scorso a Parigi in occasione della COP 21.

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
Potrebbero interessarti anche