Wurzburg e il capolavoro di Tiepolo

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Antica città e sede vescovile della Bassa Franconia,Wurzburg si specchia nelle acque del fiume Meno: celebre per la sua università, la prima fondata in Baviera nel 1402,rappresenta anche il punto di partenza della “Strada Romantica”.

Qui si trova il mirabile palazzo dei Vescovi, affrescato da Gianbattista Tiepolo, la sua più grande opera d’arte, riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1981.

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Le  origini di Wurzburg  sono bimillenarie (nel 1000 a.C. qui si trovava un forte celtico). Nel  1168 il celebre imperatore Federico Barbarossa vi celebrò le nozze con Beatrice di Borgogna, trasformando la città in un Ducato indipendente governato dal vescovo fino al 1806. Tuttavia fu soprattutto nel secolo dal 1650 al 1750 che raggiunse il suo massimo splendore, periodo in cui era governato dai principi vescovi  Schombron. Solo Napoleone nel 1806 riuscì ad annullare il potere del vescovo , assegnando Wurzburg al Granduce di Toscana Ferdinando, prima che passasse sotto la Baviera. I bonbardamenti dell’ultima guerra mondiale la danneggiarono notevolmente, ma i monumenti più importanti sopravvissero.

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Il primo in assoluto è , come accennato, la Residenza dei Vescovi, eretta all’inizio del 1700 in stile barocco: il Tiepolo ne affrescò tutta la volta al di sopra dello scalone, ricco di stucchi e statue, mentre al primo piano un altro affresco dell’artista narra la storia della città. L’affresco sulla volta è uno dei capolavori più immensi della storia dell’arte: si rimane incantati, quasi storditi, pensando che una mano umana, tenendo un pennello, abbia potuto produrre tale bellezza. La luce e la luminosità poi, come in tutte le opere dell’artista, dominano sovrane: pare un cielo immenso pieno di vita.  Altri pittori italiani poi hanno completato con decorazioni e affreschi le altre sale, per cui si può davvero definire il palazzo un vero gioiello . La Residenza è molto vasta: vi sono ospitati anche due musei di cui  il primo dedicato a pittori veneziani del XVII°-XVIII° sec., una chiesa barocca e altre due magnifiche pale d’altare di Tiepolo,” l’Assunta” e” la Caduta degli Angeli”.Il verdissimo giardino si espande fino alle Fortificazioni.

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La  Cattedrale  della città, il Duomo di St.Kilian, in stile romanico dei sec.XII°-XIII° poi reso poi barocco, si presenta particolarmente maestoso nelle tre grandi navate decorate con stucchi, ma molto interessante è anche la Collegiata di Nemmnstuner, che si trova nelle vicinanze, del sec. XIII°, dall’interno rococò. All’intero vi sono due cripte di cui la prima, romanica, è dedicata a S.Anna.

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In cima alla collina domina la città la Fortezza di Marienberg, che probabilmente fu fortificata dai Celti e poi abitata dai Vescovi principi. La cingono a metà costa degli imponenti bastioni, che ospitano l’Arsenale, rinforzati da torri. All’interno si trovano il Palazzo Residenziale, la Vorburg, un raffinato edificio rinascimentale, la Bunnenhaus, con un pozzo, e la chiesa del 1706, do forma rotonda, detta Marienkapelle.

Nelle vicinanze di  di Wurzburg, troneggia il maestoso Castello di Veitshocheim, sempre in stile rococò, immerso in un vasto parco disseminato di piccoli edifici qua e là, oltre a gruppi di statue.

Grazia Paganuzzi