11 settembre 2001: vent’anni dall’attentato che sconvolse il mondo

11 settembre 2001: per non dimenticare

11 settembre 2001, al di là dell’oceano sono le 8:46 del mattino (circa le 3 del pomeriggio, ora italiana) quando il primo dei quattro aerei che era stato dirottato da Al Qaida va a schiantarsi contro una delle due Torri Gemelle del World Trade Center. Da lì, avrà inizio un vero e proprio inferno, con le immagini viste e riviste che ormai tutti conosciamo. Una diretta che ritrarrà minuto per minuti gli orrori di quella mattina.

Difficile non ricordare quella giornata, da coloro che erano già adulti a coloro che a quel tempo erano appena bambini, tutti ricordano cosa stavano facendo nell’esatto istante in cui hanno appreso la notizia. Il mondo si fermò, trasmissioni tv e radio interrotte per dare uno degli annunci più sconvolgenti della storia mondiale: sulle Torri Gemelle si era appena abbattuto un aereo.

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L’11 settembre ha cambiato il mondo, è stato il nuovo inizio dell’umanità come la conosciamo oggi, segna l’alba della minaccia del terrorismo. Dall’11 settembre del 2001, niente è rimasto più uguale: porte blindate nella cabina di pilotaggio, divieto assoluto di trasportare con sé liquidi che superino una certa misura, controlli serrati in aeroporto e bodyscan. Una realtà in cui in 20 anni siamo ormai più che abituati, ma pur sempre una realtà assai diversa da tutto quello che era stato il mondo prima di questa data. L’11 settembre fa da spartiacque tra ciò che il mondo era prima, e ciò che è diventato dopo.

Quella giornata infernale si concluse soltanto alle 10:30, ma con un colpo di scena. I passeggeri del quarto e ultimo aereo, che avrebbe dovuto schiantarsi presumibilmente sulla sede del Congresso, riuscirono inaspettatamente ad avere la meglio sul commando, e il velivolo si schiantò nelle campagne sperdute della Pennysilvania.

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Sono passati pochi attimi dallo schianto del quarto ed ultimo aereo, e in quel momento, il capo dello staff presidenziale si avvicina a George W. Bush, che quel giorno era a far visita a dei bambini in una scuola elementare, e all’orecchio gli sussurra che il quarto aereo si era appena schiantato. Bush decide di rimanere in classe per non fare agitare i bimbi, e legge loro una favoletta. “L’ho visto cambiare colore” dirà 10 anni dopo una delle alunne. “Ho capito che era appena successo qualcosa di terribile“.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.