Dal 1 luglio 2016 canone Rai in bolletta.

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Il 25 novembre 2015 il sottosegretario  Giacomelli aveva detto: “Il canone Rai sarà in bolletta elettrica,contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di stabilità per inserire questa norma, con l’intenzione di renderlo effettivo già da gennaio dell’anno prossimo. Con questo strumento consideriamo di recuperare in modo pressoché totale l’evasione. C’è un’evasione per cui siamo tra i primi in Europa che è attorno ai 600 milioni per un canone che è oggettivamente tra i più bassi in Europa. Questa situazione non è più tollerabile, il 97%  degli italiani possiede un televisore. Eppure questo non emerge dai dati sul pagamento del canone”.

Secondo la normativa in vigore pagherà il canone Rai chi è in possesso di un televisore con la presunzione del possesso che è il contratto di fornitura elettrica per l’abitazione in cui si è residenti. Sono esclusi, al momento, computer, tablet e smartphone. Chi dichiara falsamente che non possiede un televisore per non pagare il canone Rai commetterà un reato, e la sanzione per il  mancato pagamento  è da due a sei volte la somma dovuta.

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La legge di stabilità 2016, approvata il 22 dicembre scorso, stabilisce che il canone Rai si pagherà nella bolletta elettrica, dal 1 luglio 2016.

• L’importo del canone Rai è stato ridotto a 100 euro e la tassa sarà automaticamente addebitata sul contratto di energia elettrica nel luogo in cui il contribuente ha la propria residenza anagrafica. Il pagamento del canone è dovuto solo per la prima casa e una sola volta nella famiglia, a condizione naturalmente che i coniugi e/o i figli siano tutti residenti nello stesso immobile. Nel caso in cui due coniugi abbiano la residenza in due immobili diversi, il canone sarà addebitato su entrambe le bollette elettriche. Lo stesso dicasi per i figli: se questi ultimi cambiano residenza dovranno pagare il canone nell’immobile (anche se in locazione o in comodato) in cui hanno un’utenza di energia elettrica.

• Qualora non si detenga alcun televisore, si dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione, valida per un anno.

• Il canone si pagherà in bolletta dal 1 luglio 2016 e comprenderà anche le rate dei mesi precedenti, quindi si pagheranno 70,00 € in una sola soluzione, poi nelle bollette successive si pagheranno dilazionate 10 € al mese fino al totale di 100€ per l’anno 2016. Dal 2017 invece il canone sarà suddiviso in 10 rate, addebitate nella bolletta elettrica nei mesi da gennaio a ottobre. Chi ha un contratto di fornitura di energia elettrica per un impegno di potenza superiore a 3 kW pagherà il canone allo stesso modo di chi ha impieghi di potenza inferiori. La norma non prevede sanatorie né preclusioni per eventuali arretrati, che andranno in prescrizione a distanza di 5 anni.

• L’esenzione è prevista per gli over 75 con un reddito complessivo inferiore a 6.713,98 euro annui.
• Gli uffici, gli studi e gli esercizi commerciali continueranno a pagare la stessa quota degli anni
• Non vi saranno sanzioni o controlli per gli anni passati.

Ieri Chicco Testa, il presidente di Assoelettrica a detto:” Siamo al 15 febbraio, ma le imprese del settore ancora non sanno come dovranno esigere il canone Rai che il Governo ha voluto inserire nelle bollette dell’energia elettrica. Il rischio è che si arrivi impreparati alla scadenza del prossimo luglio. Le imprese devono predisporre i necessari sistemi informatici per emettere le nuove fatture modificate, bisogna incrociare le banche dati, occorre chiarire una lunga serie di problemi che ancora non sono stati sciolti, dalla questione dei ritardati pagamenti, alla morosita’, dall’eventualita’ di un cambio di fornitore ai pagamenti parziali, dai reclami ai contratti non residenti. Insieme a Utilitalia, abbiamo preparato un documento circostanziato che elenca tutti i problemi aperti, ma il ministero per lo Sviluppo economico ancora non ci ha dato risposta. E il tempo ormai stringe”.

Anche il   Codacons dice la sua.” La misura che introduce il canone Rai nella bolletta elettrica sta creando difficoltà alle aziende del settore, che ancora non sanno come esigere l’imposta – spiega il presidente Carlo Rienzi – Siamo convinti che a luglio si scatenerà un vero e proprio caos, con gli utenti e le aziende elettriche impreparate ad affrontare la novità. Le famiglie ancora non hanno capito come avverrà il pagamento del canone, chi è tenuto a versarlo e per quali case, e non vogliamo pensare a cosa avverrà in caso di morosità o ritardi nei pagamenti. Quello del canone in bolletta sembra essere l’ennesimo pasticcio all’italiana, e non è possibile non esprimere preoccupazione per i ritardi e le tante incognite del provvedimento”.

Io penso che non sia giusto pagare il canone Rai.. Chi la pensa come me?

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