6 luglio: oggi è la Giornata Internazionale del Bacio

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Nella giornata di oggi, mercoledì 6 luglio, si celebra una ricorrenza davvero romantica: la Giornata Internazionale del Bacio o, per dirla in inglese visto che l’evento è nato in Gran Bretagna, il Kissing International Day. Sull’Isola di Sua Maestà britannica è il National Kissing Day, organizzato per la prima volta nel 1990 per ricordare che baciarsi non è semplicemente un gesto formale od il preludio a “qualcosa di più”, bensì un momento di gioia ed intimo in sé.

Perché il 6 luglio si celebra una simile ricorrenza a livello mondiale? Perché il 6 e il 7 luglio 2005 in Gran Bretagna fu stabilito il record di bacio più lungo del mondo: durò trentuno ore e trenta minuti. Record oggi superato da una coppia di sposi thailandesi, Ekkachai e Laksana Tiranarat, che il giorno di San Valentino del 2013 si sono baciati per 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Tutto questo tempo con le labbra appiccicate l’una all’altro. Durante la gara è consentito bere con una cannuccia e andare in bagno ogni tre ore, ma sempre attaccati e accompagnati dalla giuria. In particolare quella del 6 luglio è la “Giornata del Bacio Rubato”, mentre il 13 aprile, in Spagna, si celebra quella del “bacio legittimo”. Per l’occasione della Giornata Internazionale del Bacio vengono organizzati una serie di appuntamenti – ed iniziative di marketing come nella Festa degli Innamorati -, circolano in rete una serie di romantici aforismi, scene dei baci più belli del cinema ed opere d’arte che rappresentano un bacio – come non ricordare quello di Hayez? –

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Al di là delle sdolcinatezze, però, è scientificamente accertato che baciare faccia bene alla salute: infatti il bacio provoca una produzione da parte del nostro corpo una grande quantità di ormoni e adrenalina, dopamina e serotonina, che ci fanno “sentire” emozione, benessere e gioia. Baciarsi previene addirittura alcune malattie, grazie allo scambio di batteri che portano alla produzione di anticorpi fondamentali. Secondo alcuni scienziati russi aiuta la circolazione, la salute dentale, abbassa il colesterolo e la pressione sanguigna.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).