Prurito

Tutto quello che c’è da sapere per combattere il prurito del cuoio capelluto

Scopri cause, rimedi e prevenzione per il prurito del cuoio capelluto. Segui la nostra guida e libera i tuoi capelli da irritazioni e fastidi

L’irritazione del cuoio capelluto è un fastidio molto diffuso sia tra gli uomini che tra le donne, causa di un prurito intenso e costante, in grado di destabilizzare gli equilibri della nostra quotidianità causando stress e malumore. Non solo, il sintomo iniziale dell’irritazione del cuoio capelluto è il prurito, cui segue, per molti, la reazione istintiva di frizionare la zona interessata, andando a peggiorare la situazione: un’eccessiva e frequente frizione provoca infatti ulteriori danni, come lesioni cutanee e danneggiamento dei follicoli. Per questo, alle prime avvisaglie di questo tipo di sintomatologia, è importante attivarsi prontamente, andando a individuare la causa e utilizzando prodotti adeguati.

Irritazione e prurito del cuoio capelluto: cause e rimedi

Quando si ha a che fare con un’irritazione del cuoio capelluto le cause scatenanti possono essere interne, ovvero legate a squilibri del sistema endocrino, ma anche stress e sbalzi ormonali, o esterne: si tratta, in quest’ultimo caso, di fattori ambientali, come un eccessivo utilizzo del phon o allergie, derivanti in molti casi dall’utilizzo di prodotti non adatti alla nostra pelle.

Riconoscere la causa scatenante in tempi brevi riduce il rischio di danneggiamento di capelli e follicoli: questa alterazione dell’epidermide, infatti, può ridurre la crescita dei capelli e addirittura modificarne la struttura, rendendoli sottili e fragili, aumentando dunque il rischio di caduta.

Prodotti di alta qualità per formulazioni delicate e naturali

Per guarire da questo problema, riportando il nostro cuoio capelluto all’equilibrio di cui ha bisogno, è fondamentale scegliere prodotti di alta qualità, con formulazioni delicate che non risultino aggressive verso la nostra epidermide. Meglio, dunque, scegliere shampoo con formulazioni ipoallergeniche, ricche di prodotti di derivazione naturale e privi di solfati e siliconi: i primi possono eliminare eccessivamente il sebo e gli oli naturali, fondamentali per mantenere idratazione e protezione, mentre i secondi possono ostruire i pori, causando irritazioni o squilibri.

Il giusto shampoo per un’azione mirata ed efficace

Per risolvere questa fastidiosa condizione non esiste un unico prodotto efficace per tutte le situazioni, ma è necessario individuare le cause scatenanti del problema: esiste oggi un’amplissima gamma di shampoo contro il prurito del cuoio capelluto che svolgono azioni efficaci e mirate, progettati specificatamente per combattere un preciso fattore.

A seconda delle cause scatenanti, infatti, possiamo utilizzare prodotti contenenti principi attivi specifici per il nostro problema: ad esempio il Tea tree oil è estremamente efficace nello stimolare il flusso sanguigno al cuoio capelluto, che, se carente, può essere causa di sensibilità e formicolio e aiuta a mantenere un sano livello di pH dell’epidermide.

In caso di dermatite seborroica, invece, sarà necessario intervenire con un prodotto con un effetto antibatterico e lenitivo: questo disturbo, infatti, che è una delle più frequenti cause di prurito, è causato dalla crescita eccessiva di un fungo presente naturalmente nella nostra pelle, ma la cui eccessiva proliferazione provoca la comparsa di chiazze rosse che in seguito diventano squame. Un cuoio capelluto sano allontana disturbi spiacevoli quali pruriti e irritazioni, ma è anche il punto di partenza per capelli sani e forti: per questo è importante scegliere sempre prodotti di prima qualità, rispettosi del nostro corpo e che consentono di ridurre la frequenza dei lavaggi,

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