Bellezza
Caduta dei capelli? Ecco i consigli alimentari del Dott Amir Khan

Il medico britannico Amir Khan, che è spesso ospite televisivo in diverse trasmissioni che parlano di salute e bellezza, ha spiegato che la caduta dei capelli che affligge un numero molto elevato di persone in Gran Bretagna ma non solo, ha diverse origini.
Innanzitutto, va evidenziato che, contrariamente a quanto si possa pensare, questo non è un problema esclusivamente maschile. Certo, interessa prevalentemente gli uomini, soprattutto dai 40 anni in poi, però tocca anche molte donne (e in questo caso, la caduta dei capelli impatta ancora di più su autostima e relazioni sociali).
Le cause sono diverse: disfunzioni ormonali, problemi alla tiroide (nel caso di ipotiroidismo), oppure di tipo ormonale o cutaneo.
Il Dott Khan ha recentemente spiegato che ci sono cinque alimenti che contribuiscono alla crescita sana e robusta dei capelli.
Spesso, infatti, la chiave per risolvere questo problema risiede nella nostra dieta.
Il famoso medico ha sottolineato che non esiste un elemento “pozione magica” per la ricrescita dei capelli, però ha ribadito più volte che seguire un determinato tipo di regime alimentare contribuisce, e molto, alla loro crescita sana e certamente questo implica anche, se non impedire, ridurre o ritardarne la caduta.
I cibi consigliati sono i seguenti: le uova, perché contengono molte proteine, biotina e cheratina, tutti elementi preziosi per la salute dei capelli e del cuoio capelluto. Inoltre, sono ricche di zinco e selenio, anch’essi coadiuvanti di una crescita robusta della chioma.
Poi sono ottimi i frutti di bosco perché contengono vitamina C che è indispensabile per la produzione di collagene. Per lo stesso motivo, il Dott Khan consiglia il consumo a foglia verde, in particolare broccoli e cavoli perché contengono vitamina A, acido folico, ferro e vitamina C.
La dieta deve includere anche pesce, in particolare il salmone, e le noci ricchi rispettivamente di Omega3 e vitamina E.
E infine l’ultimo consiglio: non preoccupiamoci di correre ai ripari solo per un fattore estetico, perché la caduta dei capelli, se eccessiva o improvvisa, può essere il campanello di allarme di altre patologie, ad esempio, un’accentuata carenza di ferro.








