“Accordo alle stesse condizioni”: Hamas e Israele prolungano la tregua

Raggiunto un accordo di proroga per ulteriori due giorni: lo conferma il ministero degli esteri del Qatar

Nell’ultimo giorno di tregua tra Hamas e Israele, il governo del Qatar tramite il proprio ministro degli esteri ha comunicato che “è stato raggiunto un accordo per estendere la tregua di altri due giorni”. Majed Al-Ansari, portavoce del ministero degli esteri di Doha ha confermato sul suo profilo X che entrambe le parti prolungheranno gli accordi in precedenza di altri due giorni per permettere lo scambio di almeno 10 ostaggi israeliani al giorno in cambio di 30 prigionieri palestinesi. In precedenza, il ministro degli esteri Al Thani, in una intervista al Financial Times, non aveva nascosto le difficolta da parte di Hamas di reperire ostaggi in quanto, una buona parte di essi, erano nelle mani di altre formazioni palestinesi.

Le indiscrezioni secondo cui la tregua verrà prorogata di due giorni sono state confermate dal portavoce di Hamas in Libano, Osama Hamdan, secondo il quale “Hamas sta stilando una lista di prigionieri palestinesi al fine di estendere il cessate il fuoco”. Fonti palestinesi vicine ad Hamas hanno confermato successivamente alla BBC la veridicità delle indiscrezioni rilanciate dal Qatar. L’accordo avverrà alle stese condizioni del precedente, ha affermato lo stesso partito palestinese in un comunicato citato da Al Jazeera.

- Advertisement -

Oggi è il quarto giorno dell’accordo in precedenza sottoscritto, partita ufficialmente dalla giornata di venerdì e che ha permesso ai cittadini della Striscia di Gaza di poter ricevere aiuti umanitari, seppur ininfluenti a risolvere il grave problema umanitario sorto a partire dall’inizio dei bombardamenti israeliani su diversi punti dell’enclave palestinese. Secondo fonti israeliane, le parti oggi hanno concluso un accordo per il rilascio di altri nove ostaggi israeliani, due madri e nove bambini.