E se Al Baghdadi fosse in Libia?

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Fonti non confermate, riportate dall’agenzia di stampa iraniana Fars, dimostrerebbero che il temuto leader del sedicente Califfato Al Baghdadi di troverebbe nella città libica di Sirte. Secondo alcune voci circolate negli ambienti dell’intelligence internazionale il capo islamista sarebbe stato gravemente ferito, forse addirittura paralizzato, perché colpito da un raid aereo dell’aviazione irachena e quindi sarebbe stato portato in Turchia per essere curato.

Non è ancora chiaro chi e come abbia portato Al Baghdadi in Libia, ma si pensa che sia stato prelevato da un convoglio di mezzi blindati dell’intelligence di Ankara, forse con la complicità di alcuni agenti deviati dei servizi segreti di Paesi occidentali. Se questo fosse vero sarebbero confermate le pesantissime accuse di complicità con il terrorismo lanciate dalla Russia nei confronti della Turchia e il governo di Erdogan sarebbe in serio pericolo e perderebbe tutta la sua credibilità a livello internazionale. Il governo di Tobruk, l’unico in Libia legittimato e riconosciuto dalla comunità internazionale, conferma di avere ricevuto notizie di alcuni tentativi del capo dell’ISIS di entrare in territorio libico ma non è in grado di confermare se questi tentativi abbiano avuto successo.

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La sorte di Al Baghdadi prende sempre di più i tratti di una vera e propria spy story e il personaggio del Califfo nero rimane avvolto nel mistero e questo complica, e non di poco, il compito di chi deve catturare e fermare i terroristi. Proprio ieri il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America Ashton Carter ha annunciato pubblicamente di essere in guerra contro l’ISIS e che userà qualsiasi mezzo per sgominare l’organizzazione terroristica. Anche il Presidente russo Putin ieri ha dichiarato che aumenterà i suoi sforzi nella lotta contro il Califfato e che spera di non essere mai costretto ad usare armi nucleari.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com