Albert Einstein e i nuovi manoscritti mai mostrati

Sono stati mostrati 88 manoscritti inediti di Albert Einstein dall'università che lui stesso ha fondato, la Hebrew University di Gerusalemme. Nelle sue lettere, bozze e relazioni l'illustre scienziato raccontava le sue scoperte e la paura per il nazismo che cresceva. Ecco il racconto

Sono stati scoperti nuovi manoscritti scientifici di Albert Einstein, un materiale personale del fisico nucleare inedito e finora mai letto. L’università ebraica di Gerusalemme (HU) ha presentato 110 nuove pagine manoscritte.

Albert Einstein e la fondazione dell Università Ebraica

“Il video appena visto, Einstein parla del suo sostegno all’Università ebraica di cui divenne fondatore dopo aver visitato Israele nel 1919

Albert Einstein è stato uno dei padri fondatori della Hebrew University Of Jerusalem, in questo istituto di formazione e ricerca scientifica elaborava l’identità ebraica, la ricerca della verità e il rispetto per i diritti umani. Fu proprio a questa università che consegnò in eredità parte dei suoi scritti personali e scientifici elaborati in quel contesto, nacquero diversi archivi di Albert Einstein.

La nuova collezione

La nuova collezione contiene 84 fogli con contenuto matematico redatti tra il 1944 e il 1948. Si intravede in questi documenti il funzionamento e i ragionamento del grande scienziato. Gli studiosi stanno ancora studiando questo materiale inedito descritto con una nota iniziale solo dal professor Tilman Sauer dell’Università di Mainz. Il direttore accademico, Hanoch Gulfreund ha dichiarato “Noi della Hebrew University siamo orgogliosi di servire come dimora eterna per l’eredità intellettuale di Albert Einstein, come era suo desiderio”. Parte di questi manoscritti vengono raccontati dalla cugina Cortell Reisman in conferenze programmate dal titolo “Lettere da Einstein” in cui condivide con individui e aziende come applicare i principi del fisico anche per aumentare la creatività nelle loro vite personali e professionali.

L’archivio Einstein HU e l’origine dei nuovi manoscritti

 Università ebraica di Gerusalemme

I nuovi manoscritti sono stati acquisiti dagli archivi di Albert Einstein HU (sigla di Hebrew University) grazie al dono di un benefattore filantropo della Crown Goodman Family Foundation di Chicago. A lui sono arrivate per acquisto da un collezionista privato del North Carolina, Chapel Hill. Oltre ad essere conservati e in via di digitalizzazione, questi nuovi documenti dell’archivio Einstein HU sono sotto studio di un team con la partecipazione della professoressa Diana Kormos Buchwald di Caltech del progetto Einstein Papers. L’archivio di Albert Einstein dell’Università Ebraica contiene oltre 80.000 articoli tra cui manoscritti, corrispondenze, fotografie, diplomi e medaglie. Sono accessibili al pubblico su richiesta della direzioni ma sono periodicamente presentati e descritti in eventi, articoli e conferenze dedicate.

Albert Einstein, tra scienza e paura per l’ascesa nazista

Parte degli 88 manoscritti si ricollegano a materiale già visionato su Albert Einstein, l’insieme dimostra come le teorie della luce e dell’atomo, di quantistica e scienza procedessero tra studio e paura con il crescere dell’antisemitismo tedesco e l’ascesa del nazismo di Hitler. In particolare una lettera a suo figlio Hans Albert che viveva in Svizzera, rivela la cronaca di suo padre sulla crisi europea del primo dopoguerra e sull’ascesa del Partito del Furer. “Ho letto con una certa apprensione che in Svizzera c’è un bel movimento istigato dai banditi tedeschi ma credo che anche in Germania le cose stiano cambiando lentamente. Speriamo solo di non avere una nuova guerra in Europa… Il resto dell’Europa sta finalmente iniziando a prendere sul serio la cosa, specialmente gli inglesi. Se fossero scesi duramente un anno e mezzo fa, sarebbe stato meglio e più facile“. La lettera è del 1035, nel 1916 con Michele Besso Einstein teorizzava le basi della tecnologia laser attraverso lo studio dell’assorbimento della luce da parte degli atomi. Con il collega italiano parlava anche dell’identità ebraica e della sua famiglia.

Documento video: il discorso di Hitler

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Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
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