Alfie, l’urlo del papà: “Mio figlio ostaggio dell’ospedale”

Bocciata la richiesta del trasferimento a Roma

PhotoCredit:Aleteia

Il sogno di portarlo a Roma sembra essere definitivamente sfumato, tra le pareti bianche dell’ “Alder Hey Children’s Hospital” di Liverpool, dove il piccolo Alfie Evans è ricoverato.
Nella giornata di ieri, la Corte d’appello di Londra ha pronunciato l’ennesimo rifiuto al trasferimento del piccolo al “Bambin Gesù” di Roma, che si era, immediatamente, messo a disposizione per prenderlo in cura.

Chiedo al Papa di venire qui per rendersi conto di cosa sta accadendo. Venga a vedere come mio figlio è ostaggio di questo ospedale. È ingiusto quello che stiamo subendo. Grazie Italia. Vi amiamo” – ha detto il papà di Alfie ai microfoni di Tv2000 – i medici dell’Alder Hey ci odiano perché non siamo come loro. Camminiamo per i corridoi – racconta l’uomo – e loro scappano in altri cubicoli per evitarci. Ci guardano dall’alto in basso e ci trattano come criminali“.

Alfie Evans, 2 anni, è affetto da una malattia neurodegenerativa.
Lunedì scorso sono stati staccati i macchinari che lo tenevano in vita; nonostante ciò il cuore del piccolo continua a battere e a lottare.

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