Allergie Primaverili: farmaci e rimedi naturali

soffione

La primavera da sempre, è il simbolo della risveglia e della rinascita. I fiori sbocciano e gli animali si svegliano dal letargo invernale ma  è anche la stagione della più classica delle malattie allergiche:  la pollinosi. Le allergie, sono una patologia  del sistema immunitario caratterizzata da una risposta eccesiva di particolari anticorpi chiamati IgE a sostanze che di solito sono innocue come i pollini. La pollinosi, in particolare, si ripresenta annualmente nei periodi di fioritura di erbe e alberi, perché vi è una maggiore presenza nell’atmosfera di pollini cui il soggetto allergico  è sensibilizzato. I pollini  che procurano queste allergie di solito sono provenienti per il 73% dalle graminacee ; ma anche  dall’olivo 52%, dal cipresso43% e dal nocciolo 42% mentre solo per il  28% dalla parietaria. I sintomi classici sono rinite allergica, tosse e asma. Certamente, il primo passo in caso di sospetta allergia è rivolgersi al medico curante ed eseguire i test allergici. Esiste una lunga lista di rimedi farmacologici ed essendo una malattia sempre più comune la ricerca di nuovi farmaci con minori effetti collaterali e maggiore efficacia è sempre in corso.

I farmaci usati per combattere le allergie :

  • ANTISTAMINICI(per via orale o per uso topico)
  • STEROIDI (per via locale o per uso topico)
  • CROMONI(per uso topico)
  • BRONCODILATORI
  • ANTILEUCOTRIENI
  • VACCINO
  •  ANTISTAMICI: Il rilascio dell’istamina , a seguito del legame dell’allergene con IgE contribuisce a molti sintomi fastidiosi delle allergie quali :lacrimazione , prurito rinorrea starnutazione e ostruzione branchiale. Sono farmaci che essendo strutturalmente simili all’istamina, competono e contrastano il legame tra l’istamina e il recettore istaminico H1 che quello maggiormente coinvolto nelle reazioni allergiche. Gli antistaminici per uso topico sono spray e colliri che di solito possono essere acquistati liberamente in farmacia senza prescrizione medica. Quelli per uso orale invece ,sono di solito gocce e compresse e si usano in caso di rinite grave o mOdarata.Uno dei problemi principali di questi farmaci,assunti per via orale, è che il recettore H1 è anche coinvolto nel meccanismo del mantenimento dello stato di veglia quindi questi farmaci hanno come effetto collaterale di portare sonnolenza specialmente se parliamo di  quelli più vecchi. Altri effetti collaterali sono la ritenzione urinaria e, In alcuni  di questi farmaci  è stata riscontrato un effetto tossico per il cuore (Terfenadina e Astemizolo) e per altri  un aumento di appetito e di peso (ciproeptadina e ketotifene). Inoltre bisogna fare attenzione all’interazione di questi farmaci  sia con altri farmaci e  sia con l’assunzione di cibi e bevande come l’alcool.
  • STEROIDI: Farmaci con azione antinfiammatoria posso essere usati nell’allergia. Tuttavia , questi farmaci per uso orale devono essere usati per breve tempo  e sotto controllo medico. Gli steroidi per uso topico invece sono degli spray , colliri o inalatori bronchiali  a base di cortisone a basso dosaggio che posso essere usati più liberamente ma comunque senza abusarne.
  • CROMONI: Sono farmaci che agiscono bloccando il rilascio dei mediatori chimici nel momento  che l’allergene viene a contatto  con IgE . Questi farmaci  sono utili se somministrati prima della reazione allergica , sono  sotto forma di collirio o spray e sono indicati in casi di allergie lievi.
  • FARMACI BRONCODILATORI: A questa categoria appartengono i β2 agonisti adrenergici. Sono utilizzati  sotto forma di soluzioni inalatorie(bombolette spray o aerosol), in caso di attacco asmatico acuto   perché agiscono  rilassando rapidamente i muscoli dei bronchi.
  • ANTILEUCOTRIENI: sono farmaci utilizzati l’asma bronchiale e vanno presi quotidianamente perché bloccano la risposta infiammatoria a livello dei bronchi .L’effetto è inferiore a quello dei corticosteroidi ma hanno il vantaggio di minori effetti collaterali.
  • VACCINO:  questa è la scelta più indicata in caso di asma grave. In pratica si somministra un estratto dell’allergene a  dose sempre crescente  per via sottocutanea o  sublinguale , è una cura che deve essere programmata da uno specialista e che dura sei – otto mesi e va  ripetuta dai 3 ai 5 anni. Escluse situazioni particolari questo trattamento da solo problemi locali come gonfiori e prurito ma permette a molti di stare bene tutta la vita.
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Oltre ai rimedi farmacologici  ci sono piante e rimedi naturali che possono alleviare tale patologia. Tra questi ricordiamo:

  • Ribes (Ribes Nigrum)Il Ribes nero  è un arbusto spontaneo. I suoi  frutti sono apprezzati per l’elevato contenuto in vitamina C, sono una vera e propria miniera di antiossidanti. Inoltre , presenta come altri frutti di bosco antocianosidi che vantano proprietà antiossidanti, antinfiammatorie. Nota già da qualche secolo come un rimedio universale, recenti studi scientifici hanno rilevato un meccanismo di azione simile al cortisone. L’uso più comune a scopo antiallergico prevede l’assunzione in gocce del macerato glicerico ottenuto dalla macerazione delle gemme fresche con acqua e glicerina .Si usa  casi di riniti allergiche e croniche, asma, bronchiti, laringiti, faringiti.
  • L’Elicriso: L’olio essenziale di elicriso presenta attività antinfiammatorie e antiallergiche, soprattutto per l’apparato respiratorio.
  • Perilla: pianta che viene tipica  in Giappone, Cina e Corea. Possiede foglie ovali seghettate verdi o rosse e infiorescenze in spighe che contengono semi ricchi di acido alfa linoleico e polifenoli. La perilla frutescens,  è un antistaminico naturale, dove viene utilizzata come alimento per la preparazione d’insalate e sushi. Ci sono evidenze scientifiche che provano che questa pianta è in grado di inibire il rilascio d’istamina, senza produrre gli effetti collaterali tipi degli antistaminici di sintesi come la sonnolenza e la scarsa capacità di concentrazione.

Per concludere, anche se la medicina offre moltissime alternative, mi fa piacere ricordare un rimedio molto utile e anche molto piacevole: una passeggiata in riva al mare o meglio ancora in barca. Infatti, la brezza marina, è un metodo notoriamente fantastico per pulire i polmoni e quindi combattere la pollinosi.