Allerta Autovelox: passati i 90 giorni gli automobilisti devono accertarsi che non arrivi la multa!

autovelox in strada

Molti pensano che trascorsi i 90 giorni siano al riparo da multe e verbali ma questo pensiero non porta a nulla

Il timore di essere stati “vittima di un flash” di un autovelox è un pensiero ricorrente in tutti gli automobilisti. A volte quando si esagera con la velocità e si oltrepassano i limiti indicati dalla legge, si può incorrere alla multa.

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La credenza dei guidatori sta nel credere che il Codice della Strada ha fissato a 90 giorni il limite per la notifica ma in realtà le modalità di conteggio variano. Da cosa dipendono? Tutto dipende da quando l’amministrazione inizia a conteggiare,  quindi è falso credere che se entro 90 giorni dallo scatto non arriva la multa sia tutto in regola e fili tutto liscio come l’olio!

 

Una testimonianza di questi fraintendimenti deriva dal Comune di Milano. Gli impiegati di Palazzo Marino indaffarati e pieni di verbali ogni giorno, hanno interpretato le norme a loro favore, ribaltando il conteggio dei 90 giorni conteggiando dal momento in cui la Polizia Locale prende in esame il fotogramma. Il motivo dell’errore milanese consiste nel aver installato autovelox automatici per l’accertamento di infrazioni e ciò ha portato gli amministratori a effettuare numerose multe facendo cassa. Sarebbe opportuno per le città che vogliano dotarsi di apparecchiature automatiche che si attivino a garantire il funzionamento senza interpretare a proprio gusto il Codice.

Lo sbaglio di chi mal interpreta il Codice è scorretto dal punto di vista amministrativo ed etico perché la sanzione viene trasmessa non compatibilmente con la legge. Invito tutti gli automobilisti a leggere questo articolo per conoscere questa curiosità e per essere al corrente dell’errore commesso a Milano!

1 commento

  1. e la prima volta che mi hanno fatto la multa per il limite di velocita a ivrea perche hanno fatto la foto con la tanga …

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