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Amazon rifiuta di vendere il libro di Alex Berenson sul coronavirus: Musk chiede la dissoluzione del colosso

Gravi polemiche hanno travolto il colosso della vendita al dettaglio Amanzon, guidato dal CEO Jeff Bezos: il CEO della Tesla, Elon Musk in un tweet ha chiesto la dissoluzione di Amazon, spiegando come i monopoli siano sbagliati. Il motivo di tutto ciò è da ricercare nella decisione di Amazon di non mettere in vendita il libro sul Coronavirus di Alex Berenson, ex giornalista del New York Times: “verità non dichiarate su Covid-19 e Lockdown: parte 1: introduzione e conteggio delle stime dei decessi”.
La motivazione di Amazon sarebbe legata alla rapida mutazione della situazione sanitaria e alla conseguente decisione del colosso di indirizzare i propri utenti verso fonti ufficiali. In seguito ai tweet di protesta pubblicati da Alex Berenson e Elon Musk Amazon ha deciso di pubblicare il libro.
Alex Berenson ringrazia Elon Musk su Twitter
Musk di recente si è anche schierato contro le libertà contenute nella costituzione degli Stati Uniti soprattuto in relazione alle misure sanitarie adottate, che ha definito come “fasciste”. Dal canto suo Alex Berenson ci ha tenuto ha ringraziare pubblicamente il CEO della Tesla per l’impegno profuso a sostegno della causa e anche tutti coloro che sono intervenuti in sua difesa, spingendo la pubblicazione del libro sul famoso sito di vendita.
Amazon rettifica ” è stato un errore tecnico”
Amazon ha spiegato che il blocco del libro di Alex Berenson non era stato intenzionale, ma dovuto ad un errore tecnico, come dichiarato anche da Fox News, e che quindi la decisione di mettere online il libro dell’ex giornalista del New York Times non è dovuta all’intervento di Musk sui social network.








