Ancora armi a Israele dagli Stati Uniti. A Khan Younis arresti nell’Ospedale Nasser

Wall Street Journal: Washington approva armi a Israele. A Khan Younis situazione è sempre più critica, truppe israeliane arrestano membri del personale sanitario

Nonostante la tensione internazionale e la critica mossa da molti esponenti della politica Usa, Biden compreso, in merito alla sempre più vicina invasione di Rafah, gli Stati Uniti dovrebbero approvare a breve un nuovo pacchetto di aiuti militari a Israele. La consegna proposta è ancora in fase di approvazione. Lo riferisce il Wall Street Journal dopo aver ottenuto informazioni da funzionari statunitensi venuti a conoscenza dei dettagli dell’accordo. Quest’ultimo dovrebbe comprendere bombe MK-82 (usate da Israele dall’inizio dell’invasione di Gaza), munizioni di attacco diretto congiunto KMU-572 e fusibili per bombe FMU-139. In totale, il valore delle armi ceduto da Washington a Israele dovrebbe valere “decine di milioni di dollari“, riferisce il WSJ.

Non mancano le critiche per l’atteggiamento ambivalente statunitense: da una parte sostiene il cessate il fuoco e la difesa dei civili, a tal punto da voler proporre un piano per uno stato palestinese, ma dall’altra fomenta la guerra concludendo accordo milionari con Tel Aviv circa la vendita di armi.

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Intanto la tensione non si respira solo a sud di Gaza, ma anche nella sempre più assediata Khan Younis, città sede dell’unico grande ospedale in larga parte operative malgrado bombe e distruzione. Ospedale che però continua a essere circondato da mezzi militari e a essere preso di mira da membri dell’esercito israeliano: fonti vicine ai palestinesi riportano che le truppe delle IDF stanno effettuando arresti ai danni del personale sanitario ancora operativo nel centro ospedaliero. Ashraf al-Qudra, portavoce del ministero della salute palestinese, parla anche del fatto che le truppe di Tel Aviv starebbero trasformando la struttura in una base logistica, seguendo gli ordini dei vertici militari secondo cui Hamas avrebbe nascosto corpi degli ostaggi morti a seguito dei bombardamenti.

Oltre a ciò, secondo l’esercito israeliano l’Ospedale Nasser, alla pari di altri ospedali, sarebbe una base di Hamas in cui nasconde armi e munizioni. Per questo avrebbe effettuato nei giorni scorsi circa 100 arresti e avrebbe ucciso decine di persone armate che si trovavano nella struttura. Hamas nega tutto e continua ad affermare che i propri combattenti non hanno nulla a che fare con gli ospedali.