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Ancora terrore a Sydney: accoltellamento durante la messa

Australia, Wakeley nei pressi di Sydney. In una chiesa cristiana si sta celebrando la messa. All’improvviso un uomo armato di coltello si scaglia contro il vescovo Mar Mari Emmanuel. Vengono ferite anche altre persone ma non in forma grave.

Qualcuno tra i fedeli in chiesa, chiama i soccorsi. Gli operatori sanitari e i poliziotti raggiungono le chiesa e possono constatare che nessuno dei feriti appare grave. Le persone vengono trasferite all’ospedale Nuovo Galles del Sud per gli accertamenti del caso, ma la polizia ha rassicurato i mass media che nessuno è in pericolo di vita.

Lo spavento è stato enorme, anche perché Sydney è reduce da un episodio analogo avvenuto sabato pomeriggio all’interno di un rinomato centro commerciale. In questa occasione però ci sono stati ben sei morti e molti più feriti, qualcuno anche grave.

Le forze dell’ordine locali hanno già annunciato di avere arrestato un uomo ritenuto di essere il responsabile di questo folle gesto. Per ora si esclude l’atto terroristico.

La polizia ha anche invitato la cittadinanza ad evitare di uscire di casa nel quartier in cui si trova la chiesa, se non strettamente necessario, finché non avranno appurato che l’arrestato è l’effettivo responsabile e che si possa archiviare definitivamente la possibilità della matrice terrorista.

Il vescovo Mar Mari Emmanuel è a capo di un gruppo religioso ultraconservatore di fede assiro-ortodossa. E’ celebre per essere il leader del movimento Christian Lives Matter, per i suoi severi sermoni anti-LGBTQ e per il palesato scettiscismo nei confronti della pandemia Covid-19.

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