Pierpaolo Sileri

Astrazeneca, Sileri: “Possibili altri limiti d’età”

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri invita il Cts a diffondere al più presto raccomandazioni circa l’uso di AstraZeneca sui più giovani. L’esperto spiega che stando alla bassa circolazione del virus, i rischi superano i benefici: “Faccio un esempio – dice – se noi oggi avessimo una circolazione del virus di 20 casi ogni 10mila abitanti, quindi tornando indietro di circa un mese e mezzo rispetto a oggi, il rischio di finire in terapia intensiva o di decesso per una persona tra i 20 e i 29 anni sarebbe di 7 casi ogni 100mila abitanti. Oggi, con un’incidenza dieci volte inferiore il rischio-beneficio è molto ridotto sotto i 30 anni”.

Secondo Sileri, infatti, il vaccino AstraZeneca non dovrebbe essere somministrato sotto i 30 o sotto i 40 anni, e sarebbe poi necessaria una revisione sopra i 50 anni.

Gli scienziati e i virologi sembrano essere tutti d’accordo su un punto: limitare, almeno al momento, l’utilizzo di AstraZeneca sui più giovani, soprattutto sulle donne. Domani dovrebbe arrivare la decisione definitiva.

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