Attacco terroristico ad una chiesa in Francia

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Questa mattina la Francia è ripiombata nel terrore della jihad: una chiesa è stata attaccata da due terroristi che hanno inneggiato alla guerra santa islamica e poi hanno preso in ostaggio il prete e tutti i fedeli che presenziavano alla Santa Messa della mattina e questo dimostra che dopo la strage di Nizza per la Francia l’incubo del terrorismo non è ancora finito.

I due hanno fatto irruzione e hanno detto di volere vendicare i fedeli islamici che hanno perso la vita sotto le bombe della Coalizione internazionale; il sacerdote, Jacques Hamel di 86 anni, è stato sgozzato con una lama affilata e poi i terroristi hanno preso di mira i fedeli che stavano tentando di scappare terrorizzati. Alcuni non sono riusciti a sfuggire alla ferocia dei killer e sono stati feriti; uno dei presenti alla Santa Messa è ancora in condizioni molto gravi e lotta per la sopravvivenza. Al momento della mattanza la chiesa non era molto affollata, ma c’erano comunque abbastanza fedeli in preghiera e la Santa Messa poteva trasformarsi in una strage se non fossero prontamente intervenuti gli uomini delle forze speciali che hanno eliminato gli assassini.

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Tutto è successo a Saint Etienne du Rouvray, piccolo paesino della Normandia non lontano da Rouen, città natale del Presidente Hollande, che si è subito recato sul posto per fare il punto sulle indagini e sulle contromisure da prendere contro il terrorismo insieme al Primo Ministro e al suo Ministro degli interni. Hollande ha detto in una conferenza stampa: ” Siamo davanti ad una organizzazione terroristica, l’ISIS, che ci ha dichiarato guerra, Dobbiamo condurre questa guerra con tutti i mezzi”.

Poche ore dopo è arrivata la rivendicazione del sedicente Stato islamico che ha definito la chiesa un covo di crociati assassini di musulmani e ha diramato un comunicato su Internet: “L’operazione è stata eseguita da due coraggiosi soldati dello Stato islamico in risposta agli appelli per prendere di mira la coalizione crociata”.

Uno dei due jihadsiti era da poco uscito di prigione dove aveva scontato una pena di un anno per altri reati; aveva tentato di andare in Siria per unirsi allo Stato islamico ma era stato bloccato alla frontiera turca.

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Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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