Attacco con coltelli in una scuola russa

Si registrano alcuni feriti

Si sono vissuti lunghissimi attimi di puro terrore questa mattina in una scuola russa nella città di Perm: due adolescenti armati di coltelli con la lama molto lunga e affilata hanno iniziato a litigare furiosamente tra loro minacciando anche altri studenti e insegnanti. Alcuni allievi della scuola e alcuni docenti hanno cercato di placare i due contendenti ma non c’è stato verso si riportare la pace. Per tutta risposta i due giovanissimi hanno aggredito chi cercava di calmarli e alla fina il bilancio è stato di undici studenti e una maestra elementare feriti, di cui tre di loro in modo molto grave.

I feriti sono stati portati nelle strutture sanitarie più vicine per essere medicati, mentre i tre più gravi sono stati prontamente ricoverati; non ci sono ancora informazioni sulle loro reali condizioni di salute. Tra i feriti ci sono molto probabilmente anche bambini tra i dieci e gli undici anni perché nello stesso edificio ci sono anche le classi elementari; sembra che i bambini più piccoli non siano stati coinvolti nell’accaduto. Tutte le lezioni sono state sospese e gli studenti rimandati a casa in fretta e furia, scortati fuori dall’edificio scolastico dalla polizia per precauzione e per mantenere l’ordine.

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Sembra che gli autori dell’attacco siano un allievo ed un ex allievo della stessa scuola, di cui quest’ultimo in cura da anni per gravi problemi psichici; i due sono stati fermati poco dopo il fatto e sottoposti ad interrogatorio, mentre gli inquirenti sono al lavoro per determinare le dinamiche dell’accaduto. Questo gesto di cieca violenza poteva trasformarsi in una vera e propria strage di innocenti se nessuno fosse intervenuto per cercare di placare la rissa e in tutta la Russia sta infuriando il dibattito sulla sicurezza nelle scuole che già in passato sono state teatro di attacchi anche gravi.

I genitori degli alunni chiedono a gran voce maggiori misure di sicurezza per i loro figli ed anche gli insegnanti chiedono maggiori tutele sul loro posto di lavoro per se stessi e per i loro alunni.