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Attacco jhadista in Nigeria, sale il numero delle vittime

L’Isis colpisce ancora e non smette di mietere vittime. Nel mirino degli jhadisti stavolta è un convoglio governativo con a bordo Babagana Umara Zulum, governatore dello Stato di Borno, regione a nord est della Nigeria. I morti accertati fino ad ora sono 30 tra cui soldati, agenti di polizia e civili. L’imboscata ai danni del convoglio è stata attuata da militanti armati appartenenti al braccio Nigeriano dell’Isis. Il governatore non ha subito danni, ed è riuscito a fuggire restando illeso.
Non è la prima volta che la regione del Borno viene colpita dai terroristi: il 14 Giugno dell’anno corrente, i combattenti dell’Isis dell’africa occidentale, attaccano la regione uccidendo 59 civili. Boko Harem è il gruppo di uomini Nigeriani appartenenti alla fazione estremista musulmana, che dal 2009 ad oggi ha causato la morte di 16.500 civili, rapimenti di donne e bambini e violenze varie. Boko Haram si è diviso con il passare degli anni in due fazioni separate e in lotta costante tra loro per ottenere l’egemonia: una rimasta fedele al fondatore e l’altra legata allo Stato Islamico. I bersagli principali sembrano essere ancora una volta le minoranze cristiane presenti nel paese . Un paese devastato da guerre civili, attentati e povertà.








