Attentati a Parigi, identificato il terzo kamikaze del Bataclan

Aggad

Svolta nelle indagini sugli attentati a Parigi. Il quotidiano francese Le Parisien ha reso noto che è stato identificato – con numerose difficoltà, viste le condizioni del suo corpo – il terzo attentatore suicida al Teatro Bataclan, dove la sera di venerdì 13 novembre sono state uccise 89 persone, tra cui la nostra Valeria Solesin. Si tratterebbe di Mohamed Fouad Aggad, 23 anni, di origine marocchina e nato in una piccola cittadina vicino a Strasburgo (foto). Si sarebbe recato in Siria nel 2013 e avrebbe avuto legami con Fares Mourad, uno dei maggiori reclutatori di jihadisti in Francia. Il giornale francese fa anche sapere che uno dei tre fratelli di Mohamed Fouad, Karim, 25 anni, è in carcere dopo essere tornato dal Paese mediorientale dove ormai da 4 anni, 8 mesi e 25 giorni infuria la guerra civile, mentre altri due fratelli sono morti proprio lì.

Aggad era partito con dieci persone, sette delle quali hanno fatto ritorno in Francia all’inizio del 2014 e sono state fermate, mentre lui sarebbe rientrato in un secondo momento per gli attentati a Parigi. Era regolarmente con contatto con la madre, che gli aveva inviato denaro per lasciare la Siria e proprio dal Califfato la donna avrebbe ricevuto un sms che l’avvertiva che suo figlio era morto “da martire” a Parigi.

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Gli altri due kamikaze del Bataclan identificati erano il 29enne Omar Ismail Mostefai – di cui è stato rivenuto ed esaminato il dito indice mozzato nell’esplosione – e Samy Amimour, 28 anni. Entrambi erano franco-algerini nati nelle banlieue parigine.

 

 

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).
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