Ebola: sperimentazione nuovo farmaco AVI-7537.

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Un nuovo farmaco, già sperimentato in precedenza dalla società americana Sarepta Therapeutics ma lasciato incompiuto a causa della mancanza di fondi, è stato testato su un gruppo di scimmie alle quali era stato iniettato il virus Ebola in laboratorio e i risultati sono molto positivi.

AVI-7537, questo il nome del farmaco, è stato testato negli USA dai ricercatori del Medical Research Institute of Infectious Diseases della U.S Army su un gruppo di scimmie, il 75% delle quali è guarito dopo otto giorni di trattamento. La ricerca (pubblicata sulla rivista della società americana di microbiologia mBio©), mette in evidenza il modus operandi della molecola (AVI-7537) contenuta nel farmaco, che attacca la proteina VP24 che ostacola la risposta immunitaria del malato al virus.

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Questo nuovo farmaco arriva dopo molti tentativi effettuati da diverse case farmaceutiche e ricercatori che in precedenza hanno lavorato sul virus letale dell’Ebola ma non hanno proseguito gli studi a causa di mancanza di fondi o per restrizioni alla sperimentazione. Prima di questo infatti il TKM-Ebola, sviluppato dalla società di Vancouver Tekmira Pharmaceuticals insieme ad una divisione del Dipartimento della Difesa americano, aveva la funzione di bloccare la replicazione del virus. Ancora più lontano è lo studio della molecola BCX4430 testato però su dei macachi per curare il virus Marburg. L’ultimo di quelli analizzati prima dell’AVI-7537, è il Zmapp che consiste in una combinazione di tre anticorpi umanizzati atti a fornire una risposta immunitaria al paziente contagiato. Questo farmaco è stato usato l’anno scorso su due sanitari americani contagiati guarendoli.

Amo scrivere di teatro, estrapolare ogni minimo significato da ciò che l'artista compie sul palco, analizzare le sfumature dei gesti e della mimica per poterla regalare al lettore. "Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male." Eduardo De Filippo