Covid-19, Campania vicina ai casi zero ma terzultima in Italia per tamponi

Variabilità dei tamponi eseguiti dalle Regioni: risultati soggetti a possibili distorsioni

tamponi
PhotoCredit: Pixabay

Si tratta di un vero e proprio “Caso tamponi” in Campania. Secondo quanto riportato dagli ultimi dati della Protezione Civile, la Regione campana si starebbe avvicinando pian piano all’indice del contagio pari allo zero. Questi, però, come si denota da un report indipendente della Fondazione GIMBE, non sono dati reali. La Campania, di fatto, rientra tra le terzultime regioni italiane per numero di tamponi effettuati. Come denota il Presidente della fondazione, Nino Cartabellotta: «Esistono notevoli variabilità regionali sia sulla propensione all’esecuzione dei tamponi, sia rispetto alla percentuale di tamponi “diagnostici”».

Il report della Fondazione GIMBE

Secondo quest’analisi condotta dal 22 aprile al 6 maggio, la fondazione ha riscontrato che la Campania si pone nell’ultima fascia (fascia 5), per numero di tamponi eseguiti. Nella stessa fascia rientrano Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia, insomma, tutto il Sud Italia.
Il calcolo si baserebbe su una relazione del numero di tamponi per 100.000 abitanti/die. In quel periodo analizzato dalla fondazione, nella regione Campania sono stati effettuati solamente il 25,3% dei tamponi, con una media al giorno di 2723.

Il Presidente della Fondazione propone una soluzione al Ministero della Salute

«Rispetto alla ridotta pressione sugli ospedali, il numero dei nuovi casi è influenzato dal numero dei tamponi eseguiti dalle Regioni e pertanto soggetto a possibili distorsioni». Il punto a cui vorrebbe arrivare la fondazione è che i risultati, in questo modo, saranno inevitabilmente falsati. Per dirimere il problema, la Cartabellotta chiede al Ministero della Salute di inserire uno standard minimo di almeno 250 tamponi diagnostici da eseguire al giorno per 100.000 abitanti. Solamente in questo modo, aggiunge Cartabellotta, si potrebbe evitare un nuovo “Lockdown”.

Simona Esposito
Sono Simona Esposito, una giovane giornalista, dall’indole creativa e professionale. Appassionata riguardo tutto ciò che concerne l’innovazione, la comunicazione e la tecnologia, con l’attitudine all'approfondimento, all'analisi e all’indagine. Il mio motto è: “Il successo non è la chiave della felicità. La felicità è la chiave del successo. Se ami quello che stai facendo, avrai successo”.