Berlino: giovani ebrei aggrediti

La Merkel ha definito "un gesto intollerabile".

Non si fermano le aggressioni di antisemitismo in Europa, l’ultimo episodio è avvenuto in Germania a  Berlino. Due giovani ebrei  di 21 e 24 anni sono stati aggrediti da tre persone nella tarda serata di ieri.  Entrambi indossavano la tradizionale kippah ebraica.

La polizia tedesca ha spiegato che si è trattato di un’ aggressione antisemita. Uno dei due giovani è stato colpito con una cintura al grido di “Ebreo” in arabo. Una delle vittime ha filmato tutto e postato sui social network.  L’episodio è avvenuto nel quartiere di Prenzlauer Berg e nel filmato si vede un ragazzo con un capellino usare la cintura come una frusta che poi viene allontanato da un uomo mentre un donna urlava di chiamare la polizia. Il giovane ragazzo 21enne  ha raccontato alla TV israeliana  “non c’è stata alcuna lite prima che arrivassero i colpi e gli insulti, stavamo passeggiando tranquillamente per i fatti nostri, quando ad un certo punto sono arrivati all’improvviso tre uomini, che hanno iniziato a insultare, gli abbiamo ignorati ma si sono arrabbiati e uno di loro è corso verso di me”. 

La portavoce del governo Merkel ha aggiunto “questo gesto è intollerabile”,  sottolineando che attacchi del genere minano la tenuta di una società democratica. Il governo ha deciso che dal primo maggio entrerà in carica un delegato governativo proprio contro l’antisemitismo.

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Nel 2017 sono aumentati i casi di aggressioni antisemite, e i gli episodi sono sempre più violenti  e con maggiore danno  come ricorda l’annuale Rapporto sull’antisemitismo del Centro Kantor presentato nei giorni scorsi all’Università di Tel Aviv.