Blitz dei Carabinieri, 11 arresti nel tarantino

Droga e armi, blitz dei Carabinieri

Sostanze stupefacenti e armi, i Carabinieri hanno tratto in arresto 11 persone 

Il comunicato dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Massafra stanno eseguendo, in Taranto e provincia, 11 misure cautelari per detenzione e spaccio di stupefacenti e di armi.

Nella provincia ionica sono in atto ben 11 ordinanze cautelari a carico di altrettanti soggetti

È in corso, nella provincia ionica e, per la precisione, a Taranto, Massafra (Ta) e Palagiano, l’esecuzione, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Massafra, di 11 ordinanze cautelari a carico di altrettanti soggetti.

I soggetti in questione sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di stupefacenti e armi

Difatti, questi ultimi risultano essere operanti, prevalentemente, a Palagiano e sono, altresì, variamente ritenuti responsabili, dalla Procura del capoluogo ionico, di detenzione e spaccio di stupefacenti e armi.

In atto perquisizioni mediante l’ausilio di cani antidroga e ricerca di armi ed esplosivi

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Sono in atto numerose perquisizioni con l’ausilio di cani antidroga e di ricerca di armi ed esplosivi.

L’operazione è stata eseguita da 60 militari con l’ausilio di un elicottero dell’Arma

All’attività, eseguita da circa 60 militari, concorre anche un elicottero dell’Arma.

Detenzione e spaccio modica e ingente quantità

E’, altresì, utile sapere quanto di seguito riportato:

L’art. 73 del DPR n 309/1990 prevede e punisce, come noto, la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, individuando quali criteri rivelatori della finalità criminosa, il superamento del livello soglia individuato con decreto del Ministro della salute, le specifiche modalità di presentazione della sostanza stupefacente, avuto riguardo al peso lordo complessivo o al confezionamento frazionato e altre circostanze dell’azione rivelatrici della destinazione a un uso non esclusivamente personale (ad es. la detenzione di bilancini di precisione, il possesso di ingenti somme di denaro contante di vario taglio).
 
La pena risulta particolarmente severa per l’ipotesi base essendo la cornice edittale compresa tra i 6 e i 20 anni di reclusione. Risulta, pertanto, particolarmente rilevante, una volta acclarata la detenzione ai fini dello spaccio o, comunque, l’integrazione della fattispecie criminosa di cui all’art. 73 primo comma DPR cit, verificare la possibile applicabilità della attenuante di cui al quinto comma del medesimo articolo che riconduce i limiti di pena all’interno della cornice edittale da 1 a 6 anni – Difatti – il quantitativo della sostanza stupefacente detenuto ha un ruolo particolarmente significativo. in quanto può determinare l’oscillazione della pena da un minimo di un anno ad un massimo di oltre trenta anni di reclusione“.

Mentre, il traffico di armi è il sistema di compravendita illegale e/o contrabbando di armamenti e munizioni.

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