Bonus idrico: ecco come chiederlo

L'incentivo spetta alle persone maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà sull'edificio per cui si richiedono le migliorie. Nel caso di cointestatari o titolari di diritto reale o personale di godimento,

Il decreto attuativo per il bonus doccia e rubinetto è in via di pubblicazione, e sarà emesso dalla prossima settimana. Il rimborso verrà emesso su base temporale delle istanze e fino ad esaurimento dei fondi: ciò significa che verranno prese in considerazione le domande arrivate per prime, via via scorrendo fino all’esaurimento delle disponibilità.

L’incentivo spetta alle persone maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà sull’edificio per cui si richiedono le migliorie. Nel caso di cointestatari o titolari di diritto reale o personale di godimento, è possibile richiedere il bonus solo previa comunicazione al comproprietario.

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Le spese ammesse sono quelle per la fornitura e l’installazione di vasi sanitari in ceramica, e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina.

Il bonus però non è cumulabile ad altri bonus di simile natura.

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Per presentare la domanda è necessario registrarsi sullla “Piattaforma bonus idrico” accessibile, previa autenticazione, dal sito del ministero della Transizione ecologica. L’accertamento dell’identità avverrà attraverso Spid o Carta di identità elettronica.

Si dovrà perciò procedere ad autocertificazione, in cui si dichiarerà l’ammontare delle spese per cui si chiede rimborso, specificando dunque le opere sostenute, le specifiche tecniche, e via dicendo. In allegato all’istanza, è necessario presentare copia della fattura elettronica o un documento commerciale attestante l’acquisto del bene.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.