Bonus Idrico: entro quanto chiederlo, a quanto ammonta e documenti da allegare

Tutto quello che c'è da sapere sul bonus idrico

Indubbiamente il 2021 è l’anno dei bonus. Tra tutti, uno dei più importanti è indubbiamente quello Idrico.

Questo bonus, infatti, stanzia ben 20 milioni di euro, e garantisce un rimborso fino a 1000 €.

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L’erogazione è immediata, direttamente sul concorrente dei beneficiari, e sarà possibile richiederlo entro e non oltre il 31 dicembre 2021. I beneficiari dovranno presentare l’istanza registrandosi sulla Piattaforma bonus idrico accessibile dal sito del MiTE e gestita da SOGEI, autenticandosi tramite SPID o con Carta d’Identità Elettronica. Il bonus sarà emesso secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino ad esaurimento. 

Il Bonus Idrico è una indennità prevista dall’ultima legge di Bilancio. Si tratta di una indennità una tantum grazie alla quale è possibile ottenere un rimborso a fronte delle spese sostenute per il rinnovamento di sanitari, rubinetti e soffioni delle docce. Più precisamente, come si legge nell’articolo 1, comma 62, della Legge di Bilancio 2021.

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Gli interventi agevolabili saranno: sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia, colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Con questo, l’obiettivo del Governo è quello di ottimizzare le abitazioni in quanto a consumi di acqua, poichè oggi sono sempre più soggette a sprechi a causa si sistemi obsoleti che causano spesso perdite d’acqua.

I beneficiari dovranno indicare le seguenti informazioni nella domanda

  • nome, cognome, codice fiscale del beneficiario;
  • importo della spesa sostenuta
  • quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione;
  • specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, oltre alla specifica della portata massima d’acqua (in l/min) del prodotto acquistato;
  • identificativo catastale dell’immobile per cui è stata presentata istanza di rimborso;
  • dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni;
  • coordinate del conto corrente bancario/postale (Iban) del beneficiario su cui accreditare il rimborso;
  • indicazione del titolo giuridico per il quale si richiede il bonus;
  • attestazione del richiedente nel caso in cui non sia proprietario o comproprietario degli estremi del contratto da cui trae titolo;
  • attestazione di avvenuta comunicazione al cointestatario/proprietario, identificato con nome, cognome e codice fiscale, della volontà di fruire del predetto bonus.

I documenti da allegare

  • la copia della fattura elettronica o del documento commerciale in cui è riportato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito;
  • per i soggetti non tenuti a emettere fattura elettronica, si considera valida anche l’emissione di una fattura o di un documento commerciale, attestante l’acquisto del bene;
  • copia del versamento bancario o postale o altri sistemi di pagamento;
  • la documentazione del venditore idonea a ricondurre la transazione allo specifico prodotto acquistato, come da modello disponibile sulla Piattaforma.
Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.