Brasile: la corte ordina l’arresto di Cesare Battisti

Un primo passo per l'estradizione in Italia dell'ex terrorista

La corte suprema federale del Brasile ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti l’ex terrorista membro dei Pac. L’Italia chiede da tempo la sua estradizione affinchè sconti l’ergastolo.
Ma di cesare battisti si sono perse le tracce. I vicini di casa e il suo avvocato Igor Sant’Anna Tamasauskas hanno dichiarato che non sanno nulla e che cercano di mettersi in contatto con lui senza riuscirci.

L’italiano vive in Brasile dal 2010 quando ha ottenuto il permesso dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva di rimanere nel Paese. L’ex terrorista era stato visto martedì scorso per ultima volta a Cananeia, sulla costa dello stato di San Paolo, dove ha la residenza, e la polizia locale lo sta ancora ricercando nella località della costa di San Paolo dove vive da anni.

L’arresto di Cesare Battisti era stato chiesto dalla procuratrice generale del Brasile, Raquel Dodge, per “evitare il rischio di fuga e assicurare una eventuale estradizione”. Il vice premier Matteo Salvini ha chiesto al presidente Bolsonaro un maggior impegno per riportare Battisti in Italia, ha dichiarato “Un ergastolano che si gode la vita in Brasile alla faccia delle vittime mi fa imbestialire, renderò grande merito al presidente Jair Bolsonaro se aiuterà l’Italia ad avere giustizia, ‘regalando’ a Battisti un futuro nelle patrie galere”, ha scritto in un tweet.

Il presidente brasiliano ha risposto che la situazione verrà risolta a breve “Grazie per la considerazione di sempre, signor ministro dell’Interno italiano.

Loading...
Potrebbero interessarti anche