Brindisi: bomba disinnescata, aggiornati anche i navigatori Google

I tecnici "alto pericolo per disinnescare la bomba"

Aggiornamento: La delicata e rischiosa operazione di disinnesco della bomba si é conclusa alle ore 11. Rientro degli abitanti a partire dalle ore 13.

Questa mattina Brindisi é una città fantasma, sono circa 54 mila le persone evacuate dalla zona rossa. Dove il 2 novembre fu ritrovata una bomba del periodo bellico all’interno di una multisala in un cinema.

Per l’evacuazione più grande della storia é stata fatta circoscrivere un’area con un raggio di 1.617 metri. Gli artificieri dell’undicesimo reggimento genio guastatori di Foggia dovranno disinnescare un ordigno bellico presubilmente del 1941. Obbligo di lasciare la zona interdetta, pena una denuncia penale.

L’ordigno bellico: i tecnici “alto rischio di esplosione”

La bomba é di fabbricazione inglese, con un peso di 500 libbre, e lunga un metro. All’interno dovrebbe contenere circa 40 kg di tritolo. La spoletta dell’ordigno è stata danneggiata durante il ritrovamento dalla ruspa del cantiere, il rischio di esplosione é alto visto che la spoletta é posizionata vicino al congegno di attivazione. I tecnici hanno detto che la situazione é senza precedenti.

Operatori impegnati nell’operazione e modalità del disinnesco

Gli operatori delle forze dell’ordine impegnati nell’operazione sono più di 1000, tra cui 250 sono volontari della protezione civile. Per il disinnesco sarà utilizzata una strumentazione meccanica così da poter lavorare a distanza, in seguito la bomba sarà trasferita in una cava e fatta brillare.

Aggiornati i navigatori Google Maps e Waze

Tutti i 41 varchi che permettono di entrare nella zona rossa sono stati blindati, la polizia locale di Brindisi ha aggiornato anche i navigatori con sistema Google maps e Waze. Sulle piattaforme sono presenti i percorsi alternativi, una volta disinnescata la bomba dagli artificieri saranno ripristinati.