California in fiamme; devastata dal più grande incendio della storia

Distrutti ettari di boschi, complici i venti e le alte temperature

È Allarme in California, dove un vasto incendio di dimensioni enormi ha già bruciato 114.850 ettari di terreno, la superficie di Los Angeles. È stato definito il rogo più disastroso dello Stato Americano complici le alte temperature, siccità e forti venti che hanno fatto aumentare le fiamme a dismisura.

Il rogo è iniziato il 27 luglio nella zona di Mendoncino, nel nord dello Stato sulla costa occidentale degli Stati Uniti. L’incendio, chiamato Mendoncino Complex, risulta dall’unione di due fronti, Ranch e River, ed è stato contenuto appena per il 30%. Le autorità contano di soffocare le fiamme completamente non prima della prossima settimana.

Il portavoce della Contea ha dichiarato “tragicamente tutta questa zona è molto arida ed è molto difficile domare le fiamme, in più soffiano venti molto caldi”. Secondo gli esperti, gli anni di aridità e scarsa pioggia hanno creato le condizioni ideali per gli incendi boschivi su vasta scala e che si propagano con grande velocità.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato “gli incendi boschivi della California sono stati amplificati e aggravati dalle pessime leggi ambientali che non consentono di utilizzare in modo adeguato l’enorme quantità di acqua prontamente disponibile”, ha replicato l’agenzia anti incendio dello Stato “Abbiamo molta acqua per combattere questi incendi, ma siamo chiari: è il nostro clima che sta cambiando e che porta a incendi più gravi e distruttivi”.

Potrebbero interessarti anche