Sono ormai centinaia le vittime dell’ondata di calore che si è abbattuta sulla British Columbia, nel Sud Ovest del Canada. Sono almeno 486, secondo le autorità locali, le “morti improvvise” che appaiono legate al caldo.
Le temperature hanno sfiorato i 50 gradi:
Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha anche avvertito che le “temperature senza precedenti” hanno “portato il rischio di incendi a livelli pericolosamente elevati“.
Intanto, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha fatto sapere che “la minaccia di roghi quest’anno è grave come non mai”. Il caldo anomalo è dovuto a una “cupola di calore”, costituita da un’area di alta pressione che ha intrappolato l’aria calda in un’area che arriva fino ai territori artici.











