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Caso Tridico: Bufera per l’aumento dello stipendio

La retorica anticasta ha colpito anche Pasquale Tridico. L’aumento del suo stipendio da 62 mila a 150 mila euro lordi all’anno non convince il Movimento Cinque Stelle, che va all’attacco. Tridico é stato assegnato con il benestare di Luigi Di Maio al vertice dell’Inps lo scorso anno.
Convincono ancora meno le motivazioni: uno stipendio più alto per poter interloquire alla pari con gli altri dirigenti.
L’aumento dello stipendio avrebbe effetto retroattivo: ciò concederebbe a Tridico un bonus di circa 100 mila euro per compensare la retribuzione a partire dalla data della sua nomina, il 22 Maggio 2019. Questo rischio di retroattività é subito stato smorzato dalla ministra del Lavoro: il decreto é infatti in contrasto con quanto previsto dalla legge, che dispone la decorrenza dalla data dell’insediamento.
Una vicenda che rischia di lasciare il Movimento Cinque Stelle isolato nel sostegno al ruolo di Tridico all’interno dell’Inps. La sua posizione infatti si fa sempre più incerta.








