Ieri pomeriggio la presidente della commissione europea Urusula Von Der Leyen ha rilasciato un comunicato, in memoria delle vittime dell’attentato alla sinagoga di Halle, avvenuto esattamente un anno fa.
Queste le parole della presidente: “Oggi, un anno dopo l’attacco ad Halle, onoriamo le vittime e restiamo accanto alle famiglie. Dobbiamo rimanere vigili e uniti nella nostra lotta contro il razzismo perché tutti hanno diritto ad una vita pacifica”. Il 9 ottobre 2019, Stephan Balliet, un neonazista di 27 anni, uccise in diretta web due persone e ferì due passanti in un attentato alla sinagoga di Halle.
Balliet, in tuta mimetica e con elmetto, quella mattina sparò prima ad una passante e successivamente ad un uomo nel negozio di kebab. Infine è andato in direzione della sinagoga. L’uomo ha registrato i suoi 35 minuti di pura follia, e li ha poi postati su un sito di videogames.
Nel suo video, prima di aprire il fuoco, lo si sente gridare: “La radice di tutti i problemi sono gli ebrei”. Ha poi lanciato degli ordigni contro la sinagoga e ha iniziato a sparare: la porta, però, è rimasta chiusa. “Dio ci ha protetti“, osservarono alcuni testimoni.
Nel pomeriggio di ieri si è dunque tenuta una commemorazione pubblica, dove è intervenuto il presidente federale Frank Walter Steinmeier. Il consiglio ebraico della Germania ha dichiarato: “Lavoreremo ancora più duramente di prima“.











