Mosca ha appena annunciato un temporaneo cessate il fuoco, per permettere l’evacuazione dei civili intrappolati nell’acciaieria di Azovstal, a Mariupol.
È il 61esimo giorno di guerra e finalmente sembrano arrivare le prime risposte positive per il presidente ucraino Volodymir Zelensky: il Ministero della Difesa russo ha affermato che a partire dalle 14 di oggi, ora locale, sarà in vigore il corridoio umanitario che consentirà ai civili presenti ad Azovstal, di lasciare l’acciaieria.
Intanto, gli Stati Uniti vogliono indebolire la Russia su ogni fronte per evitare altre e nuove guerre: Llyod Austin, comandante a capo del Pentagono, sta decidendo come attuare questa azione d’indebolimento dell’esercito russo, così che non possa permettersi nuovi attacchi o offensive, come quella in Ucraina.
Da questa mattina, nel frattempo, é pervenuta la notizia dell’incendio a Bryansk, in Russia, ad un deposito di carburante: l’incendio é divampato nelle prime ore della scorsa notte, ha colpito un deposito di carburante russo a bryansk, non lontano dal confine con l’Ucraina.
Questa mattina, il Ministero della Difesa ucraina, ha reso noto che ben 5,2 milioni di profughi ucraini sono riusciti a salvarsi raggiungendo altre nazioni, e sono pochi i cittadini che riescono a fare ritorno alla casa ucraina.











