Chi sono i poliziotti uccisi nella questura di Trieste

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I poliziotti uccisi durante una sparatoria nella questura di Trieste, avvenuta per mano di due fratelli, si chiamano Pierluigi Rotta, agente scelto, e Matteo Demenego, agente.

Rotta aveva 34 anni ed era originario di Napoli. Demenego, 31 anni, era originario di Velletri in provincia di Roma.

Dinamica dei fatti

La sparatoria sarebbe avvenuta intorno alle 17 nella Questura di Trieste. Secondo la nota della stessa Questura “I due fratelli autori della sparatoria erano stati condotti in Questura dal personale delle Volanti dopo un’attività di ricerca del responsabile per la rapina di uno scoote. Per motivi ancora in fase di accertamento, uno dei due fratelli ha distolto l’attenzione degli agenti e ha esploso a bruciapelo più colpi verso di loro. Entrambi hanno tentato di fuggire dalla Questura, ma sono stati fermati, uno dei due sarebbe ferito”.

Un terzo agente é stato ferito con un colpo di striscio. Panico tra la gente in strada durante la sparatoria che sarebbe continuata anche fuori dalla questura.

Il messaggio di Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato a Franco Gabrielli capo della polizia un messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della barbara uccisione dell’agente scelto Matteo De Menego e dell’agente Pierluigi Rotta, feriti mortalmente presso la Questura di Trieste mentre erano impegnati in una operazione di servizio. In questa dolorosa circostanza, desidero esprimere a lei ed alla Polizia di Stato la mia solidale vicinanza, rinnovando i sentimenti di considerazione e riconoscenza per il quotidiano impegno degli operatori della Polizia al servizio dei cittadini. La prego di far pervenire ai familiari degli agenti le espressioni della mia commossa partecipazione al loro dolore“.