E’ un dolore senza fine quello di mamma Giusi, che ora aspetta ancora la sua piccola Chiara: “Mi crede se le dico che sto ancora aspettando che torni a casa? Forse sto impazzendo. Mi ritrovo a pensare che da un momento all’altro tornerà, mi prenderà un po’ in giro come faceva sempre e si metterà a giocare con il cane”, dice la donna al Corriere.
Poi ricorda di quella maledetta domenica mattina: “La mattina doveva tornare dopo una mezz’oretta. Tardava e ho provato a chiamarla. Niente. Telefono spento. Le ho mandato un WhatsApp, ho visto che non l’ha ricevuto e in quel preciso istante mi sono svuotata”.
Poi la mamma ha cercato di chiamare il ragazzo che era con Chiara, senza esito. Dopo ore, contatta la madre.
“Le ho chiesto: mi dai il numero di tuo figlio perché Chiara è uscita con lui e non torna. E lei: mio figlio è qua con me. Sono morta, appunto. Me lo ha passato e gli ho detto: abbi pazienza: sei andato via con lei, tu sei tornato a casa e mia figlia no. Dov’è? Mi ha risposto che si doveva incontrare con uno conosciuto su Internet e mi ha detto anche verso quale sentiero era andata. Bugie. Ma in quel momento non lo potevo sapere. Però non mi era piaciuto niente di quelle parole, di quella voce, di quel racconto. Avevo una sensazione strana…”.











