Estero

Cina, condannata a 4 anni una blogger

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Zhang Zhan, 37 anni giornalista ed ex avvocato, aveva raccontato il Covid in Cina coi suoi reportage, durante la pandemia da Coronavirus. Ora è stata condannata a 4 anni di reclusione per diffusione di false informazioni. A darne notizia è l’Hong Kong Free Press.

Zhan è stata ritenuta colpevole dal Governo di avere diffuso fake news ancora prima della pandemia, quando ancora non si parlava di Coronavirus ma di una misteriosa polmonite.

Nei suoi video si vedono pazienti attaccati ai respiratori, in corsie di ospedale affollate. Ma secondo il governo Cinese, erano tutte false illazioni.

La giornalista si trova in carcere da sei mesi; il 16 novembre è stato pubblicato un report nel quale viene affermato che Zhang aveva inviato “false informazioni tramite testo, video e altri media attraverso mezzi quali WeChat, Twitter e YouTube”. Zhang avrebbe inoltre accettato interviste di media stranieri quali Radio Free Asia e Epoch Times e avanzato “ipotesi maligne”.

Zhang ha smesso di pubblicare a maggio, e secondo indiscrezioni, in carcere viene alimentata forzatamente, perché la giornalista si rifiuterebbe di mangiare, avendo iniziato uno sciopero della fame.

Potrebbe interessarti anche