Cittadinanza turca per i profughi siriani

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Il Presidente turco Erdogan ha deciso che i profughi siriani potranno chiedere la cittadinanza turca: la decisione storica è arrivata inaspettata perché fino ad oggi i tanti profughi, non solo siriani, che hanno trovato rifugio in Turchia erano stati considerati solo ospiti e per loro era molto difficile ottenere documenti ufficiali.

Sono quasi 2,7 milioni i cittadini siriani che attualmente risiedono in Turchia nei campi per sfollati allestiti dal governo turco nelle città di confine e le loro condizioni di vita sono molto dure: i campi sono molto spesso sovraffollati e mancano tanti generi di prima necessità, inoltre è difficile garantire ai più giovani un adeguato livello di istruzione e per gli adulti è molto difficile trovare un lavoro dignitoso.

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Erdogan annunciando la sua decisione ha chiamato i siriani “fratelli e sorelle”, in segno di vicinanza e di solidarietà: ” Voglio dire ai miei fratelli giunti dalla Siria che vi consideriamo fratelli e sorelle. Se anche voi ci vedete come fratelli, allora non siete lontani dal vostro Paese, ma solo dalle vostre case, perché anche la Turchia è il vostro Paese”.

La decisione di concedere la cittadinanza turca ai siriani sta spaccando a metà l’opinione pubblica: alcuni pensano che sarebbe opportuno concedere la cittadinanza turca anche ai 300000 iracheni  in fuga dalle violenze del sedicente Stato islamico e ai tanti georgiani e armeni che sono giunti in Turchia per cercare lavoro, mentre altri credono che la Turchia non possa più permettersi di accogliere altri profughi.

Secondo l’analista politico Mustafa Akyol, la mossa di Erdogan di concedere la cittadinanza turca è solo propaganda elettorale perché il Presidente ha bisogno di più voti per restare al potere; inoltre i costi dell’iniziativa sono molto alti. Akyol ha spiegato così il suo dissenso: ” Integrare una grande quantità di persone che arrivano da una differente cultura e che non parlano turco può portare fardelli economici insostenibili. E potrebbe incoraggiare altre persone a varcare il confine turco”.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com