Colpi di Kalashnikov a Marsiglia, uomini incappucciati, evacuato asilo nido

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Un regolamento di conti tra bande rivali, per il traffico di droga, stamattina ha fatto svegliare Marsiglia con il crepitare di colpi di Kalashnikov, proprio nel giorno in cui il premier Valls insieme a due ministri avrebbe dovuto parlare del calo di criminalità nella metropoli da sempre la più violenta di Francia.

Il quartiere Castellane è stato circondato da un elicottero e 40 poliziotti che stanno ancora presidiando il luogo presso la rotonda del Grand Littoral di Marsiglia, intervenute anche le teste di cuoio del Gipn ( gruppo di intervento della polizia nazionale) alla ricerca dei responsabili. Diversi testimoni hanno lanciato l’allarme alla vista di uomini incappucciati che sparavano in aria con Kalashnikov.

All’arrivo la polizia aveva attivato le sirene,per annunciare il loro arrivo. Ma per tutta risposta i malviventi hanno sparato in direzione della polizia, mancandola per pochi metri. I criminali hanno sparato contro un punto di smercio della droga, in un quartiere dove il traffico dicocaina e cannabis può portare 100 mila euro al mese.

Le scuole sono state messe in sicurezza ed è stato evacuato un asilo nido, le fonti ufficiali dicono che non ci sono stati feriti questa volta. Castellane il quartiere dove si è svolta la vicenda conta circa 8000 abitanti, definito dal deputato delle Bouches-du-rhone Henry Jibrayel, un Ghetto dove non c’è niente, a parte palazzoni senza niente e traffico di droga.  Il deputato ha anche espresso la volontà di trovare un modo affinché le armi non entrino più in questi quartieri data l’inacettabilità della situazione.113018605-690e064e-e287-40fc-89ad-7bbc020a15e0

Proprio oggi il Premier Valls era atteso in città per una visita incentrata sulla sicurezza e l’istruzione, in quest’occasione avrebbe dovuto parlare del calo di criminalità a Marsiglia e congratularsi con i cittadini e le istituzioni per vantare gli eccellenti risultati ottenuti grazie alle misure di sicurezza adottate in città,per contenere la delinquenza nei quartieri problematici. Jean-Marie Allemand, sindacalista della polizia di Marsiglia, intervistato da I-telè, ha dichiarato che “sicuramente la questione è legata al traffico della droga, non penso che la sfida sia lanciata allo stato, ma succede spesso quando ci sono visite importanti”

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