Come leggere le misure degli pneumatici

Imparare a leggere il modello dei pneumatici dei propri veicoli ci consente di acquistarli online con semplicità, ottenendo un notevole risparmio

pneumatici

Il controllo delle gomme dell’auto è una di quelle operazioni di manutenzione ordinaria del veicolo che, molto spesso, tende a essere dimenticata dagli automobilisti, tanto che non è raro ritrovarsi a dover effettuare il cambio gomme quando ormai gli pneumatici sono praticamente troppo consumati, inservibili e, ovviamente, pericolosi per la guida. 

Se poi ci si accorge che è assolutamente necessario dotarsi di pneumatici nuovi, magari poco prima di partire per le vacanze, ecco che una semplice (anche se non veniale) dimenticanza potrebbe creare qualche grattacapo, soprattutto durante il periodo estivo quando officine e gommisti potrebbero essere chiusi. 

Una soluzione rapida al problema del cambio gomme è quella di ordinare un nuovo treno di pneumatici direttamente online, affidandosi a siti come gommeplanet.it che permette un’ampia scelta tra i migliori pneumatici approfittando anche del vantaggio di un servizio di consegna rapida e gratuita.  

Quando ci si appresta all’acquisto di nuove gomme per l’auto, la prima cosa da verificare è la misura degli pneumatici della propria vettura, in maniera tale da poter inserire i corretti codici nel modulo di ricerca online ed essere indirizzati direttamente ai modelli di gomme più adatti alla propria vettura. 

Dove si trova e come si legge la misura delle gomme? 

La misura delle gomme può essere ricavata direttamente dallo pneumatico osservandolo sul fianco, la cosiddetta spalla, ovvero la parte laterale dello pneumatico stesso che riporta stampigliate delle indicazioni come larghezza, altezza, diametro, struttura, indice di carico e categoria di velocità. 

Tuttavia, nonostante questo rappresenti il metodo più diretto per conoscere la misura delle gomme dell’auto, è sempre consigliabile scegliere ricavare le misure direttamente dal libretto di circolazione del veicolo. 

Quindi, se vi state chiedendo come leggere le misure degli pneumatici, ecco un breve ma esaustivo vademecum per ottenere tutte le informazioni necessarie sia direttamente dai vecchi pneumatici, sia leggendo le informazioni ripotate nell’apposita sezione (la numero 3) della carta di circolazione. Qui saranno stampati una serie di numeri e codici (analoghi a quelli presenti sugli pneumatici) che descrivono tutte le caratteristiche delle gomme della propria auto. 

Partiamo da un esempio pratico e consideriamo una marcatura del tipo 205/45 R17 88V, e scopriamo a cosa corrispondono i singoli codici: 

205: è la larghezza (guardandolo frontalmente) dello pneumatico espressa in millimetri. 

45: è il numero che indica il rapporto (espresso in percentuale) tra l’altezza del fianco e la larghezza dello pneumatico. In questo caso tale valore corrisponde al 45%, ovvero lo pneumatico è alto 92,25 mm (il 45% di 205 mm); minore è il questo valore percentuale, minore è l’altezza del fianco con conseguente aumento dell’aderenza sull’asfalto. 

R: questa lettera indica il metodo di costruzione dello pneumatico: in questo caso si tratta di una gomma di tipo radiale, cioè con fili d’acciaio della carcassa disposti ad anello. 

17: è il diametro, espresso in pollici, del cerchio, misura che in alcuni casi è possibile trovare espressa in millimetri in alcuni casi specifici. 

88: questo numero è l’indice di carico e rappresenta il carico massimo che il singolo pneumatico può sopportare. Tale numero, espresso in kg, va confrontato con un’apposita tabella e, in questo caso specifico, corrisponde a 560 kg. 

V: rappresenta l’indice di velocità dello pneumatico o massima velocità ammissibile entro la quale può essere guidato. Anche in questo caso si deve far riferimento a una tabella delle velocità, con la lettera “V” che corrisponde a 240 km/h.