Concluso Europa in versi il Festival della Poesia di respiro veramente internazionale

Intervento di Stefano Donno sul Festival Europeo della Poesia di Como

laura garavaglia

Europa in versi, Festival Internazionale di Poesia organizzato dalla Casa della Poesia di Como, ha chiuso i battenti per il nono anno, con una grandissima partecipazione di pubblico e la presenza di poeti di rilevanza nazionale e internazionale.

La poesia e l’altro” è stato il tema di questa edizione: viene data attenzione alla capacità di comprendere lo stato d’animo altrui, di capire “l’altro da sé”, comprenderne i sentimenti, apprezzare la ricchezza che culture diverse dalla nostra possono portare, mantenendo sempre viva tuttavia la propria identità culturale.

Ma soprattutto l’appuntamento poetico culturale di Como è divenuto un momento imprescindibile per gli amanti della Poesia per poter toccare con mano quanto stia sempre più entusiasmante il mondo dei versi contemporanei.

Il Festival, ideato e promosso da Laura Garavaglia (presidentessa della Casa della Poesia di Como) insieme alla Casa della Poesia tutta ha affidato anche per quest’anno la pubblicazione dell’antologia del Festival alla casa editrice salentina i Quaderni del Bardo Edizioni.

La manifestazione si è articolata in tre giornate

La prima (venerdì 12 aprile) è stato un coinvolgente incontro con gli studenti dell’Università dell’Insubria e delle scuole secondarie (licei e istituti tecnici) che hanno incontrano i poeti e presentano loro le opere realizzate per il Festival (video, disegni, musiche e riscritture). Nel pomeriggio, ci si è trasferiti a Milano presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale, Piazza Duomo 14 dove si è tenuto con grande successo di pubblico lo spettacolo di poeti-performer ospiti del Festival che si sono alternati a letture di altri poeti sempre partecipanti al Festival.

I performer sono tutti campioni di Poetry Slam nei loro Paesi ed alcuni sono campioni del mondo. E’ stato bello vedere la presenza di alcuni poeti milanesi che hanno assistito all’appuntamento tra cui Elisa Longo, Donato Di Poce, Riccardo Giuseppe Mereu, Chiara Evangelista e Omar Gellera.

Europa in versi” è poi entrata nel vivo sabato 13 aprile, quando – dopo l’incontro con gli studenti dell’Università dell’Insubria – nello scenario di Villa Gallia, affacciata sul primo bacino del Lago di Como, è iniziato l’International Poetry Slam: sei performer noti in tutto il mondo per questo genere di poesia, hanno coinvolto un pubblico eterogeneo con letture ritmate. Energia allo stato puro.

Per il secondo anno Laura Garavaglia conferma un format festivaliero innovativo: “Il Poetry Slam è un modo di condividere la poesia in un’atmosfera di amicizia, serenità e divertimento che recupera la dimensione orale della parola. Poesia di tutti e per tutti”.

Ecco gli slammer e i poeti ospiti al Festival:

Marc Kelly Smith (USA)il «padre», chiamato appunto “Slampapi”, l’inventore negli anni ‘80 del Poetry Slam, poeta, performer. Un’icona della poesia performativa. Dallo storico locale Green Mill di Chicago ha portato questa gara in versi in tutti gli Stati Uniti e in Europa, dove sta diffondendosi sempre di più. Smith che sarà ospite d’onore del Festival;

Roberta Estrela D’Alva (Brasile) attrice e performer. Campionessa del Brasile 2011, terza alla Coppa del Mondo 2012. Pioniere del poetry slam in Brasile;

Alexis Diaz Pimenta (Cuba) poeta, romanziere e saggista, massimo esponente al mondo della poesia estemporanea “repentista”. È il top nella sua arte d’improvvisazione;

Evelyn Rasmussen Osazuwa (Norvegia) Attrice di teatro, danzatrice e insegnante. Campionessa del Mondo di Poetry slam 2017;

Sam Small James, (UK) poeta e performer. Campione del Mondo di Poetry Slam 2018;

Duo Eell Shous (Italia) , formato da Davide Passoni e Marco Tenpo: sono campioni italiani di poetry slam a squadre 2018;

Giancarlo Pontiggia, una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea;

Maria Caspani, scrittrice, poetessa, attualmente lavora a New York presso l’agenzia Reuters Digital;

Marisol Bohórquez Godoy colombiana, artista e poeta;

Jeton Kelmendi (dall’Albania, è giornalista, docente universitario, poeta, romanziere e saggista;

Ion Deaconescu (dalla Romania, è poeta, scrittore, docente universitario, Presidente dell’Accademia Mondiale di Letteratura Miahi Eminescu);

Dmytro Tchystiak (dall’Ucraina, è poeta, saggista, traduttore, docente universitario, segretario dell’Accademia di Arti, Scienze e Letteratura di Parigi);

Nicolae Dabija (dalla Moldavia, è poeta, giornalista culturale, e Direttore della rivista Arte e Letteratura della Moldavia);

Ataol Behramoglu (dalla Turchia, uno dei maggiori esponenti della poesia contemporanea nel suo Paese, giornalista e docente Universitario).

Il Festival si è concluso domenica 14 aprile con una “Passeggiata poetica a Brunate”, in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni: Pietro Berra, curatore del progetto e poeta, ha condotto gli slammer e i poeti (che hanno letto le loro poesie) alla scoperta del piccolo e affascinante paese montano. La passeggiata ha attraversato “il Balcone sulle Alpi”, definizione di Brunate dalla Belle Époque, con un itinerario in quattro tappe, attraverso ville e giardini in Stile Liberty aperti al pubblico per l’occasione.

Info link http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/ https://iquadernidelbardoedizioni.blogspot.com/ https://www.youtube.com/channel/UCsN5bPl8000Ank3FWI1OrUg?view_as=subscriber

Lorita Russo
Sono l'Amministratrice e Responsabile Marketing di Quotidianpost
Potrebbero interessarti anche