Il Consiglio europeo in accordo con i paesi del G7 ha ufficialmente approvato la decisione di imporre il prezzo massimo sui prodotti petroliferi russi, spediti via mare, a 100 dollari per il gasolio e 45 dollari per i prodotti di medio-bassa fascia come la nafta.
Il price cup sarà valido per le imprese occidentali e per le società logistiche operanti nell’UE e nei paesi del G7, con un periodo di transizione che inizierà il 5 febbraio e durerà 55 giorni.
“Il primo prezzo massimo per i prodotti petroliferi scambiati con uno sconto rispetto al greggio è fissato a 45 dollari al barile, mentre il secondo prezzo massimo per i prodotti petroliferi scambiati con un premio rispetto al greggio è fissato a 100 dollari al barile”, ha affermato il Consiglio europeo in una sua dichiarazione pubblicata stamani dopo che nella serata di ieri vi è stato un vertice tra i paesi europei.
“Il livello del tetto è stato stabilito in stretta collaborazione con la Price Cap Coalition e diventerà applicabile a partire da domenica 5 febbraio 2023. È previsto un periodo transitorio di 55 giorni per le navi che trasportano prodotti petroliferi russi, che sono stati acquistati e caricati sulle imbarcazioni prima del 5 febbraio 2023“, si legge nel comunicato.











