Il Covid-19 ha provocato una brusca e repentina frenata nei consumi degli italiani. Secondo una stima del Codacons si tratta di un calo di quasi 2 miliardi di euro.
Si tratta di un “calo record”, come lo definisce il Codacons. “Complessivamente si è fermata a quota 8 miliardi, con un esborso a famiglia che passa dai 386 euro del 2019 ai circa 308 euro del 2020”. A influire sulla brusca frenata è la percentuale di italiani che hanno deciso di non fare regali di Natale: circa il 28%.
Anche per quanto riguarda i consumi alimentari, emerge un’altra tendenza. Quasi otto italiani su dieci (78%) trovano a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina. Cibo riciclato per il giorno seguente, o addirittura messo in congelatore. Il riciclo è dovuto a un nuovo senso di sensibilità e parsimonia indotto dalla pandemia. Nessuno ha dichiarato di aver buttato gli avanzi, facendo di questo Natale il primo Natale dagli sprechi letteralmente azzerati.











