Coppa America, l’Argentina fatica contro la Giamaica

14755697243_9242250c92_zIn una competizione internazionale tutto è possibile, e mai bisogna dare per scontato un risultato: nel calcio, come in molti sport di squadra, questa regola viene spesso confermata.

La prova migliore è stata l’Argentina vista ieri sera in Coppa America a Vina del Mar, in Cile, contro la Giamaica. I Reggae boys, come viene chiamata la Nazionale caraibica, erano all’esordio nella competizione continentale, e hanno perso per tre volte 1-0. Niente male per una squadra esordiente: sognare, però, uno storico pareggio contro i vice campioni del Mondo è stata una grande emozione. c’è da dire che la partita era iniziata sul binario giusto per i ragazzi argentini e, dopo dieci minuti, Higuain ha piazzato l’1-0. L’attesa goleada, come facevano pensare i pronostici, però, non c’è stata, tanto che l'(ex?) attaccante del Napoli, punta di diamante dei gauchos, non ha inciso più di tanto. Per i restanti ottanta minuti di gioco, la Giamaica ci ha provato e, fino al fischio finale, nell’isola caraibica si è sognato quello storico pareggio su cui nessuno avrebbe mai scommesso. E dire che l’Argentina non aveva Aguero, Di Maria ha preso due traverse e Messi non si è mai acceso del tutto… La Giamaica ha fatto soffrire i ragazzi di Martino, specie con un difensore guizzante come Adrian Mariappa, in forza agli inglesi del Crystal Palace. Comunque i caraibici sono usciti a testa alta, e nella fase successiva l’Argentina dovrà giocare con ben altri ritmi per passare il turno.

Uruguay e Paraguay, invece, non si sono fatte male a vicenda, pareggiando 1-1 e qualificandosi per il turno successivo. Un pareggio che premia più il Paraguay di Diaz, visto che l’Uruguay, guidato da quell’Oscar Tabarez, ex allenatore del Milan, qualificandosi come terza, affronterà i temibili padroni di casa del Cile: per fare dei nomi, Arturo Vidal, Alexis Sanchez, Mauricio Isla ed Mauricio Pinilla! La gara è stata combattuta, con due moduli speculari a 4-4-2. In vantaggio è andato l’Uruguay, con il difensore Josè Gimenez, dell’Atletico Madrid: poco prima della mezz’ora, ha deviato in rete un corner e, poco dopo, ha sfiorato la doppietta, salvata solo dalla parata del portiere del Paraguay. Un altro corner, al 44′, ha segnato il pareggio dei ragazzi di Diaz, con un colpo di testa di Christian Barrios, del Montpellier. Nella ripresa ci ha provato Cavani, ma nemmeno l’ex attaccante di Palermo e Napoli è riuscito a mettere in rete il 2-1.

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Stefano Malvicini