Covid, dati confortanti ma boom tra sanitari: dubbi sulla durata dei vaccini

Diminuiscono nel complesso i casi, ma si registra aumento nelle infezioni tra sanitari. I dati

Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, ha tracciato un quadro confortante sulla situazione pandemica odierna: “I dati di questa settimana sono abbastanza confortanti: diminuisce ancora il tasso di incidenza. Anche se siamo ancora sopra 50 casi 100mila abitanti, siamo vicini a questa soglia (siamo a 54 per 100mila a fronte di 64 per 100mila della scorsa settimana), con un indice di contagio “Rt che è al di sotto dell’unità, a 0,85.

La situazione in questo momento è positiva e abbiamo anche una tendenza a una leggera diminuzione del tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva, che ci dice che c’è un certo decongestionamento dei servizi sanitari grazie al fatto che l’incidenza nelle scorse settimane è in qualche modo diminuita”.

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Tuttavia, Rezza invita anche a non abbassare la guardia perché siamo “in una situazione di ripresa di tante attività: hanno appena riaperto le scuole e si rimette in moto tutto un meccanismo”, avremo un “aumento della mobilità” e maggiori “possibilità di aggregazione” anche in spazi chiusi.

Tuttavia, aumentano anche i casi di positività tra i sanitari: “I dati del monitoraggio «Epicentro» dell’Iss sono inequivocabili”, fa sapere La Stampa. “Se dall’11 giugno alla stessa data di luglio si contavano appena 212 contagi, durante il mese di agosto sono balzati a 1.951”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.