Cristiano Ronaldo alla juve, operai Fiat in sciopero

l'ira dell’Unione Sindacale di Base dello stabilimento lucano

Dopo l’acquisto del fuoriclasse Cristiano Ronaldo da parte della Juventus, è scattata l’ira dell’Unione Sindacale di Base dello stabilimento lucano, che ha proclamato uno sciopero generale. Gli operai dello stabilimento FCA di Melfi sono indignati, e preoccupati già per l’allarme dei prossimi contratti di solidarietà che andranno in vigore dal 23 luglio.

Lo sciopero è stato programmato dalle ore 22.00 di domenica 15 Luglio fino alle ore 06.00 di martedì 17 Luglio 2018.

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“Noi operai stringiamo la cinghia mentre la società spende 400 milioni per Cristiano Ronaldo”. Scioperi e proteste negli stabilimenti Fca A Melfi e contestazioni anche a Pomigliano.

Un manifesto di protesta è stato affisso sul muro dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco “Per Ronaldo 400 milioni… Agli operai solo calci nei coglioni”.

Ecco quanto riporta il comunicato ufficiale diramato dall’Unione Sindacale di Base dello stabilimento Fca di Melfi:

“È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedee da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore. Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai.

E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decida di investire su un’unica risorsa umana tantissimi soldi!

È giusto tutto questo? È normale che una sola persona guadagni milioni e migliaia di famiglie non arrivino alla metà del mese? Siamo tutti dipendenti dello stesso padrone ma mai come in questo momento di enorme difficoltà sociale questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata.

Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, arrichiscono chiunque si muova intorno a questa società, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria.

La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti, se ciò non avviene è perché si preferisce il mondo del gioco, del divertimento a tutto il resto.

Per le ragioni sopra descritte l’Unione Sindacale di Base di stabilimento proclama sciopero alla Fca di Melfi dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio 2018”.

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