Crolla una scuola in Nigeria, panico tra i bambini

Un tremore e poi l'incubo

Almeno otto bambini sono morti in Nigeria in seguito al crollo dell’edificio che ospitava la loro scuola, ma il bilancio potrebbe aggravarsi perché molti sono ancora dispersi sotto la macerie. L’istituto, che si trovava all’ultimo piano del palazzo, ospitava cento allievi e si teme che ci possano essere molte altre vittime sepolte sotto le macerie. Il palazzo crollato a Lagos ospitava diversi appartamenti, oltre alla scuola all’ultimo piano.

Molto probabilmente la causa del crollo è dovuta ai materiali scadenti usati per la costruzione che non permettevano di alzare l’edificio di un piano e aprire la scuola. In tutta l’Africa sono molti gli edifici del genere.

Il panico e il crollo

I bambini erano in classe al momento del crollo, in uno dei luoghi che dovrebbero essere sicuri e tranquilli. All’improvviso si sono sentiti dei rumori sinistri e l’edificio ha tremato tutto, poi il crollo che si è portato dietro tutto quello che trovava, anche le vite umane.

E’ crollato tutto in pochi secondi, come dicono alcuni testimoni, e la polvere all’inizio non permetteva di vedere niente, poi il danno è stato chiaro. Quelle macerie prima erano un palazzo che ospitava vari appartamenti e all’ultimo piano la scuola, subito si è iniziato a scavare per salvare più persone possibili.

Il bilancio

“Crediamo che ci siano molte persone intrappolate sotto le macerie tra le quali anche bambini”, ha detto alla Bbc il portavoce dell’agenzia nigeriana per le Emergenze Ibrahim Farinloye, a significare che l’emergenza non è ancora finita. Si lavora ancora per salvare le persone che sono sotto le macerie, è una corsa contro il tempo per permettere alle persone di respirare e quindi vivere.

Il crollo dei palazzi in Nigeria non è un fenomeno raro per via della scarsa qualità dei materiali usati nell’edilizia e del mancato rispetto dei regolamenti. Nel 2016 oltre 100 persone sono morte nel crollo del tetto di una chiesa ad Uyo, nel sud della Nigeria. Materiale da costruzione scadente e innalzamenti abusivi sono i colpevoli delle tante, troppe, stragi che affliggono l’Africa.

Valeria Fraquelli
Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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