Dal Venezuela si scappa: Italia, Argentina e Cile ospitano gli anti-Maduro

A Caracas si vive il ritorno agli anni Settanta, quando dall'America Latina si assaltavano le ambasciate per scappare dalle dittature latino americane nella complessa scacchiera della Guerra Fredda. Con la rivolta militare guidata da Juan Guaido contro Nicolas Maduro si rivive il passato ma i ribelli possono rilasciare interviste e partecipare alla politica anche da ospiti esuli nelle ambasciate straniere. Il nostro racconto.

Negli ultimi dieci giorni, dal Venezuela in rivolta con la forte opposizione militare e civile contro Maduro, tre legislatori si sono rifugiati nelle residenze delle ambasciate di Italia e Argentina approfondendo così una crisi che non si può definire locale ma di forte coinvolgimento negli equilibri continentali e internazionali. Freddy Guevara, vice presidente nel movimento di opposizione è uno degli antagonisti a Maduro fuggito dalla madre patria, esiliato nella residenza dell’ambasciatore cileno, in un’intervista televisiva ha raccontato che altri dissidenti stanno scappando attraverso le ambasciate straniere a Caracas costringendo il mondo a prendere atto della forte opposizione contro Maduro che ha distrutto lo stato di diritto venezuelano infliggendo danni economici e sociali da Caracas e fuori dai confini venezuelani.

Juan Guaido contro Nicolás Maduro

Grazie ambasciatore, grazie. In nome di tutti noi. Probabilmente si pensa che tutto possa essere messo in scena per te, giusto? Ma gli ultimi giorni sono stati tutti così” è un estratto di una delle interviste rilasciate dal cellulare alle televisioni dall’interno del complesso diplomatico dove Freddy Guevara è rifugiato da diciotto mesi, riesce ad essere in contatto con altri oppositori e dissidenti. Molti di loro sono in fuga, ricercati per aver partecipato con diversi ruoli in una fallita insurrezione militare guidata da Juan Guaido, leader dell’opposizione che si è unito ad un piccolo gruppo di truppe in rivolta.

La scena è un ritorno al passato, quando negli anni Settanta a causa dei dittatori militari le ambasciate venivano prese in assalto dalle persone che fuggivano. Negli ultimi dieci giorni, tre legislatori si sono rifugiati nelle residenze degli ambasciatori in Italia e Argentina. Leopoldo Lopez, altro leader dell’opposizione, era agli arresti domiciliari ma ha preso parte al golpe. Con la sua famiglia si nasconde nella residenza dell’ambasciatore spagnolo. Altri rifugiati si trovano in missioni segrete mentre 18 guardie nazionali si trovano nell’ambasciata di Panama. Nell’ambasciata italiana di Caracas ha avuto asilo la deputata Mariela Magallanes.

Juan Guaido chiede aiuto a Usa e leader europei

Juan Guaido, opposizione a Maduro

Non si tratta di vere e proprie richieste di asilo politico, parte dei paesi confinanti con il Venezuela con una concessione giuridica specifica permettono di entrare come ospiti in attesa che Maduro cada o che si risolva la situazione venezuelana. Con questo status, Guevara e altri oppositori che appoggiano Guaido possono continuare ad essere attivi politicamente. All’interno della vicenda venezuelana, sono coinvolti diplomaticamente anche Usa, Russia e paesi europei, ultimo incontro tra diplomatici Usa e Russia in Finlandia insieme ad altri rappresentati politic. Juan Guaido ha chiesto l’intervento degli Stati Uniti, Trump non ha risposto ma la richiesta continua di finanziamenti per il muro anti immigrazione viene considerata un risposta indiretta alla crisi venezuelana che rischia di mettere a repentaglio i rapporti costruiti in questi anni con i paesi latino americani.

 

Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
Potrebbero interessarti anche

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here