Diga crollata in Brasile, 200 dispersi

La tragedia in Brasile

Brumadinho, Brasile, 25 gennaio 2019 (Bruno Correia/Nitro via AP)

Una diga è crollata in Brasile, creando uno scenario da incubo con più di 200 dispersi e villaggi letteralmente spazzati via dalla furia dell’acqua. L’ondata è stata violentissima e purtroppo per molti non c’è stato niente da fare, dei dispersi non si hanno più notizie e non si sa dove l’acqua li abbia portati.

La disperazione è continua tra la gente; tutti i sopravvissuti vagano senza meta, gli occhi sbarrati, come in trance dopo l’immane tragedia che hanno vissuto e sconvolti per aver perso genitori, fratelli e sorelle, amici, conoscenti. Sono 100 le persone che sono state portate in salvo ma ancora troppo poche.

Il messaggio del Presidente

Il Presidente Jair Bolsonaro ha annunciato che il suo governo ha messo in moto un’importante operazione di soccorso e che lui stesso visiterà oggi il luogo del disastro per cercare di portare un po’ di conforto a chi ha perso tutto.

Gli abitanti dei villaggi vicini infatti non sanno più dove andare perché le loro case sono state distrutte dalla furia dell’acqua; hanno bisogno di tutto ed è già scattata una grandissima gara di solidarietà. Chi può dona abiti, medicinali e tutto quello di cui gli sfollati hanno bisogno, è importante non lasciare mai sole queste persone.

La causa del disastro forse un cedimento strutturale

Potrebbe essere un cedimento strutturale alla base del disastro; forse la diga era già vecchia e molto usurata dal troppo uso, ecco perché l’utilizzo intensivo e la cattiva manutenzione hanno indebolito la diga fino al cedimento finale.

Naturalmente anche il governo brasiliano ha aperto una inchiesta per sapere se ci sono delle responsabilità penali che andranno accertate al più presto. Certo è che la manutenzione è molto nel caso di infrastrutture molto importanti e molto delicate come le dighe. Nel frattempo si contano i danni e si cercano i dispersi, anche se ormai le speranze sono ridotte al lumicino.

Valeria Fraquelli
Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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