Dl 44: intervista a Roberto Nuzzo, e l’indignazione degli operatori sanitari

Attesa trepidante per il risultato della votazione alla Camera dei Deputati

Il 13 maggio è stata avviata una seduta pubblica che nel sito www.senato.it viene spiegata così “L’Assemblea ha approvato, con modifiche, il ddl n. 2167, di conversione in legge del decreto-legge n. 44, recante misure urgenti per il contenimento del Covid-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Il testo passa alla Camera. Il relatore, sen. Bressa (Aut), ha illustrato il contenuto del provvedimento che, oltre a disporre una serie di proroghe, reca disposizioni per l’attività scolastica, esenta da responsabilità penali i somministratori del vaccino anti Covid, prevede l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, contiene misure per la semplificazione dei concorsi pubblici e per lo svolgimento del concorso di magistratura ordinaria. Il sen. Ciampolillo (Misto) ha avanzato una pregiudiziale di costituzionalità: il Parlamento non è a conoscenza dei fondamenti scientifici del decreto-legge che rinvia a un DPCM ormai privo di effetti”. La notizia di tale seduta ha giustamente indignato gli operatori sanitari che si sono visti privare del proprio diritto di scelta alla vaccinazione e pertanto si è scelta la via dell’indignazione a mo’ di manifestazione.

Il 18 maggio si è tenuta una delle tante manifestazioni a Roma che spiegherà a mo’ di resoconto il Luogotenente A.M. Roberto NUZZO

Photocredit Manifestazione a Roma

Le associazioni impegnate nella manifestazione odierna sono state un 100naio. D’ora in poi ci sarà un unico indirizzo e un’unica direzione in quanto il 24 aprile è stata superata la frammentazione dovuta alle numerose realtà aggregati e presenti nel Paese. Quest’aggregazione federativa è stata denominata FRONTE DEL DISSENSO. Ha in essere una cabina di regia ed una struttura organizzativa. Se oggi non si è raggiunta una soddisfacente partecipazione questo è motivabile e plausibile dato che l’evento si è svolto in un giorno infrasettimanale. Inoltre, è da considerare anche la contrazione economica che, verosimilmente, avrà impedito la partecipazione a causa della scarsità del lavoro ed i costi che ne derivano dallo spostamento.

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Dopo l’esperienza di Bolzano, in fatto di manifestazione, dove la partecipazione si è avvertita più numericamente, ritengo che l’affluenza romana prescinda dal sentimento popolare oggi avvertito dalla stragrande maggioranza” afferma Roberto NUZZO , Luogotenente AERONAUTICA MILITARE (nella riserva) nonché FONDATORE del MOVIMENTO UMANITARIO SALVIAMO I BAMBINI DALLA DITTATURA SANITARIA. Alla domanda sul prosieguo Roberto NUZZO manifesta la sua determinazione “mi aspetto che continui questa nostra resistenza contro tale DITTATURA SANITARIA con una maggiore organizzazione seguita da percorsi di speranza e informativi in favore della popolazione disinformata ed ingannata. A dare un chiaro segnale della loro presenza è stata la maggioranza del personale e operatore sanitario.

Ad oggi il DL 44 non risulta essere ancora stato calendarizzato per la discussione alla Camera dei Deputati e credo che ci siano ancora ampi spazi di manovra per far comprendere ai Parlamentari italiani che fanno ancora in tempo a non macchiarsi del fetido crimine contro i DIRITTI UMANI in violazione dei Codici di Oviedo e Norimberga, a differenza del Governo che, proprio attraverso l’emanazione del Decreto Legge n. 44 si sono già resi responsabili di atti contro i DIRITTI UMANI“.

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Come già anticipato dal Luogotenente A.M. Roberto NUZZO, si attende la calendarizzazione della discussione in Camera in quanto a Dl 44 e dell’esito auspicabile, intanto si ringrazia il Luogotenente A.M. Roberto NUZZO per la concessione della sua intervista.